Prosegue senza soluzione di continuità l’attività di controllo economico del territorio e di tutela della sicurezza pubblica svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, anche nell’ambito del “Servizio di Pubblica Utilità 117”.
Nel corso di uno dei servizi effettuati sul territorio, i finanzieri della Compagnia di Luino, durante un posto di controllo eseguito nel Comune di Varese, hanno proceduto alla verifica di un’autovettura. Dagli accertamenti è emerso che il conducente, un italiano residente nella provincia di Milano, era in possesso di una patente di guida scaduta di validità.
I successivi approfondimenti hanno inoltre evidenziato, a carico dell’uomo, la presenza di numerosi precedenti penali, tra cui associazione a delinquere, porto di armi da fuoco o oggetti atti ad offendere e truffa.
Alla luce di tali elementi, le Fiamme Gialle hanno effettuato un controllo approfondito del veicolo. Nel bagagliaio posteriore è stata rinvenuta una pistola modello 315 calibro 8 millimetri a salve, prodotta dalla Bruni, risultata modificata e trasformata in un’arma semiautomatica in grado di sparare proiettili comuni.
Considerata la natura clandestina dell’arma e la sua potenziale pericolosità offensiva, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza del conducente per i reati previsti dalla normativa vigente in materia di armi, in particolare dalla legge n. 110/1975, per detenzione e porto abusivo di armi e per ricettazione. Contestualmente è stato disposto il sequestro dell’arma illegalmente detenuta.
L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
L’operazione testimonia la costante attenzione della Guardia di Finanza nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di illegalità, a tutela della sicurezza dei cittadini. L’azione sinergica tra attività di polizia economico-finanziaria e prevenzione generale contribuisce a rafforzare il presidio di legalità e a garantire condizioni di sicurezza per l’intera collettività.
Si evidenzia che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo nel caso in cui intervenga una sentenza irrevocabile di condanna. La diffusione del presente comunicato stampa è autorizzata dalla competente Procura della Repubblica in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione con particolare riferimento al contrasto dei traffici illeciti e a ogni altra forma di criminalità economico-finanziaria.
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