In arrivo l’iniziativa “Il lago si racconta e… si degusta”, in programma sabato 7 marzo all’Istituto Alberghiero G. Falcone di Gallarate. L’evento si inserisce nelle iniziative per celebrare i 200 anni della Navigazione Lago Maggiore e offrirà un’occasione per conoscere più da vicino la fauna ittica delle acque del territorio varesino.
La provincia di Provincia di Varese è infatti conosciuta come la terra dei sette laghi, un patrimonio naturale di grande valore che merita di essere conosciuto, valorizzato e tutelato. Quando si passeggia lungo le rive dei laghi capita spesso di osservare movimenti sotto la superficie dell’acqua: pesci che guizzano, creano bolle o si inseguono in silenzio. Per molti sono semplici presenze della natura, ma per chi studia questi ambienti rappresentano un elemento fondamentale per la biodiversità e per la salute degli ecosistemi acquatici – e quindi anche dell’uomo –.
Grazie alla collaborazione ormai consolidata tra Slow Food e l’istituto gallaratese, dalle ore 10:00 di sabato si terrà una mattinata di approfondimento dedicata alle specie ittiche presenti nelle acque del varesotto e in particolare nel Lago Maggiore. All’incontro parteciperanno Slow Food Varese, Lands Lake, l’ASD Pescatori Alto Verbano, la FIPSAS e il videomaker Mattia Nocciola.
Durante gli interventi verranno illustrate alcune delle specie che popolano le acque locali: molte sono poco conosciute, alcune non sono più pescabili, mentre una – endemica del bacino padano – è considerata a forte rischio di estinzione da organismi internazionali come la IUCN e dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea.
La mattinata si concluderà con un pranzo conviviale a base di pesce d’acqua dolce, preparato e servito dagli studenti dell’istituto. Tra le proposte gastronomiche, oltre al carpione di trota, sarà possibile degustare anche il tradizionale “riso in cagnone con pesce persico”, uno dei piatti simbolo dei laghi varesini, capace di raccontare il profondo legame tra territorio e memoria lacustre.
L’ingresso alle conferenze è gratuito. Per partecipare al pranzo – fino a esaurimento posti – è previsto un costo di 30 euro a persona, con prenotazione obbligatoria al numero 0331 774605.
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