Il Circolo del Partito Democratico di Laveno Mombello si definisce «attivamente impegnato per il NO» nella campagna referendaria sulla riforma della Magistratura, con il voto previsto per il 22 e il 23 marzo prossimi.
«Tale tentativo di riforma – affermano i dem lavenesi – costituisce una seria e grave minaccia all’indipendenza della magistratura e, di conseguenza, al principio costituzionale della separazione e dell’equilibrio dei poteri dello Stato. Il nostro NO è espresso anche e soprattutto a difesa della Democrazia».
Ma l’impegno del circolo del paese lacustre è rivolto anche alle amministrative del 24 e 25 maggio: dopo aver sottoposto un questionario ai concittadini, gli esponenti del Partito Democratico si sono messi al lavoro per la stesura di un programma elettorale in vista del rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale.
«Questo Circolo intende infatti contribuire alla costruzione di una lista e di un progetto di politica amministrativa più ampi e più aperti rispetto alla storica lista di Centrosinistra ai cui componenti va il nostro grazie. La nuova lista – sottolineano dal circolo dem – è comunque da ritenere alternativa sia a quella proposta, di recente, da una pseudo-coalizione di centrodestra sia a quella “civica” che sta attualmente terminando il proprio mandato».
Il Pd lavenese si dice pronto a «organizzare momenti di proposta e di confronto con voi elettrici ed elettori per costruire insieme un reale e propositivo progetto amministrativo che produca un autentico e duraturo cambiamento della qualità di vita della nostra comunità».
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