La continua ricerca tra i reperti storici porta spesso a imbattersi nei giornali, quotidiani o periodici; tra queste pagine ammuffite si possono anche trovare notiziole seminascoste in miseri trafiletti che riguardano i più piccoli paesi.
Ed è stato il ritrovamento di un cospicuo numero di queste informazioni della stampa di un tempo che ha spinto Giorgio Roncari e Graziano Tenconi a farne la trama principale per realizzare per la ventisettesima volta il Calendario Cuviese, il “ Taccuin”, come si dice in Valcuvia, che dopo aver raggiunto il quarto di secolo delle pubblicazioni, è sempre gradito e richiesto. La ventisettesima edizione verrà presentata il 13 dicembre durante il concerto di Natale che si terrà nella palestra delle scuole elementari di Cuvio.
Plauso e stima giungono anche dall’estero: da nazioni come Francia, Svizzera e Germania e fino dalle Americhe (Uruguay, Argentina, Canada) e Australia dove i compaesani emigrati, leggendo gli storici avvenimenti, rivivono con affetto e nostalgia le
vicende storiche della valle.
Giornali antichi e vetuste riviste hanno regalato la sorpresa di far luce su sconosciuti episodi del passato legati ai paesi della Valcuvia: fatti curiosi, a volte gustosi o anche un filino drammatici che a suo tempo hanno ispirato i vari redattori. Gli episodi narrati riguardano il periodo a cavallo del ‘900 con avvenimenti che toccano svariati argomenti: dal tentativo di seduzione di una giovane, all’ incidente che ha coinvolto il vescovo di Como per il ribaltamento della carrozza su cui viaggiava, fino al commovente atto eroico di un ragazzino di 13 anni e alle curiosità legate a straordinarie produzioni frutticole e alle eccezionali manifestazioni atmosferiche.
Durante i dodici mesi, in ogni racconto sarà interessante scoprire la differenza tra la qualità della comunicazione attuale e le notizie di oltre un secolo fa, quando il fatto avvenuto in un determinato giorno, lo si poteva venire a conoscere anche dopo una
settimana.
A completare le pagine del “Calendario Cuviese” oltre alle date di eventi e feste anche le interessanti foto che, come sempre, avranno la loro particolare rilevanza con viste inedite ed esclusive.
Il ventisettesimo “Taccuin de Cüvi”, conosciuto a molti come calendario “della Banda”, viene patrocinato da Filarmonica Cuviese e Pro Loco di Cuvio, e sabato 13 dicembre verrà presentato durante il grande appuntamento di fine anno della Filarmonica Cuviese: il concerto di Natale, con la direzione della maestra Irene Guerra, che si terrà alle ore 21 presso la palestra della Scuola Primaria “Mascioni” di Cuvio, in una serata che ormai da decenni è entrata a far parte delle solennità del paese ed è diventata il giorno di
Natale anticipato dei cuviesi, con un folto numero di partecipanti che colgono sempre l’occasione per scambiarsi gli auguri delle prossime feste.
Nell’ intervallo del concerto della Banda, presentazione del Calendario Cuviese che per il 2026 avrà il titolo: “Vecchie cronache dalla stampa di un tempo“. A commentare la pubblicazione e a presentare una recensione sulla ventisettesima edizione del “Taccuin de Cüvi”, interverrà Diana Ceriani, scrittrice e cantautrice di canzoni dialettali. Le copie del “Calendario Cuviese” saranno disponibili a chiunque, da lunedì 16 dicembre presso gli sponsor o la Pro loco di Cuvio.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0