La Protezione Civile Provinciale di Varese, in coordinamento con la Prefettura e le componenti del Soccorso Pubblico, è intervenuta nelle province lombarde colpite dalle piogge torrenziali.
Per quattro giorni, circa 200 volontari appartenenti alle organizzazioni del territorio, insieme ai referenti del Coordinamento CCV Varese, sono intervenuti in operazioni di soccorso e monitoraggio.
Gli interventi hanno interessato diversi Comuni della provincia, dove si sono registrati numerosi allagamenti ai piani bassi di edifici, scantinati e garage. Sono state utilizzate idrovore a medio e alto pompaggio e impiegati circa 300 sacchi di sabbia per contenere le esondazioni.
Tra i mezzi operativi impiegati, invece, 2 camion, 3 fuoristrada, 3 carrelli idrogeologici e diversi automezzi per il controllo del territorio. Le attività hanno riguardato anche l’osservazione e il monitoraggio dei corsi d’acqua, la pulizia di tombinature e caditoie e la verifica di piccoli smottamenti.
In seguito, la Sala Operativa di Regione Lombardia ha richiesto l’attivazione della Colonna Mobile provinciale di Varese (CMPVA), per operazioni da eseguire nelle province di Como e Monza Brianza.
Per tre giorni, altri 82 volontari con diverse specializzazioni, hanno operato anche nei Comuni di Cabiate (CO) e Meda (MB).
Le squadre hanno eseguito attività di sgombero e pulizia di strade invase da fango e detriti.
Le operazioni condotte dai Gruppi e dalle Associazioni comunali della Provincia di Varese sono state una risposta rapida, coordinata ed efficace. Un modello organizzativo ed operativo rinnovato, capace di fornire interventi tempestivi per la tutela e la sicurezza dei cittadini.
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