Per la giornata di domenica 21 settembre il CAI Luino propone un’escursione al Montorfano: abbracciato dal lago di Mergozzo, dal lago Maggiore e dal fiume Toce, emerge solitario dalla piana alluvionale del Toce come un unico blocco di granito segnato da secoli di attività estrattiva, ma anche dalla dura vita delle popolazioni che ci hanno vissuto.
Il Montorfano fa anche parte di un’area naturalistica protetta, in quanto zona di nidificazione di alcuni rapaci e anche del corvo imperiale (se ne possono avvistare molti volare lungo la parete di roccia dalla strada che porta alla polveriera).
Dal parcheggio, attraverso le viuzze di Mergozzo si uscirà dal piccolo borgo per imboccare il sentiero A58 che, nella prima parte, è poco visibile e con poche segnaletiche verticali e orizzontali. Si procederà nel bosco fino all’incrocio della strada della Linea Cadorna, per poi continuare fino all’incrocio di un altro tratto della Frontiera Nord, sul sentiero A58A. Si continuerà fino a incrociare il sentiero A58B.
Dopo un primo tratto su carreggiata ampia, si arriverà alla località Polveriera, incastonata nella roccia e inserita in un contesto spettacolare (per la visita circa 15 minuti). Si continuerà poi fino ai ruderi di un fabbricato e, a questo punto, l’itinerario procederà con tornanti sempre più stretti, con la strada in parte demolita dalle intemperie e avvolta dalla vegetazione, fino alla vetta a 794 metri. Da lì sarà possibile ammirare l’ampio panorama sul Golfo Borromeo e sulla sponda lombarda del Verbano.
Sulla strada del ritorno si attraverseranno resti di antiche cave di granito, con spettacolari scivoli di pietra usati per portare a valle i blocchi di pietra lungo il sentiero A56 (che nella prima parte richiede molta attenzione), fino ad arrivare a una strada uso cava che porta al borgo di Montorfano, dove si trova l’antica chiesa romanica di San Giovanni Battista, risalente al XI-XII secolo. Si proseguirà sulla strada asfaltata per 200 metri e, alla palina segnaletica, si proseguirà sul “sentiero azzurro”, una mulattiera di selciato che porta a Mergozzo incontrando fontane di acqua sorgiva e bellissimi scorci panoramici.
Il tempo di salita è di 2 ore e 45 minuti, quello di discesa di 2 ore e 15 minuti, con livello di difficoltà E (con tratti di attenzione nella prima parte della discesa), dislivello di 590 metri e distanza percorsa di 9,7 km. Vista la tipologia della escursione, i cani dovranno essere tenuti a guinzaglio corto. Gli accompagnatori saranno Sybilla (3382851218) e Gianni (3387768131).
Il ritrovo è fissato al posteggio del Tigros/Euronics di Luino alle 8.10, con partenza con mezzi propri per l’Imbarcadero di Laveno alle 8.15. Appuntamento a Laveno alle 8.45 per l’acquisto del biglietto individuale e partenza per Intra alle 9.00. Itinerario stradale: da Intra seguire la SS34 e proseguire sulla strada SP54; superare il semaforo in centro paese e continuare per un centinaio di metri fino al primo posteggio gratuito, poco più avanti se ne trova un secondo a pagamento (€1.50). L’escursione è gratuita con condivisione delle spese auto, traghetto e posteggio.
Istruzioni per iscriversi. All’escursione possono partecipare gratuitamente tutti i soci del CAI di tutte le sezioni italiane, mentre per i non soci è richiesta una quota assicurativa giornaliera di 8,40 € oppure di 12,95 € a seconda del tipo di escursione indicando al momento dell’iscrizione nominativo, data di nascita, codice fiscale e recapito telefonico. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it entro le 17.00 di venerdì 19 settembre, la quale provvederà a dare la conferma di partecipazione. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori.
Gli accompagnatori hanno la facoltà di escludere dall’escursione i partecipanti che: siano sprovvisti dell’attrezzatura obbligatoria indicata nel programma dettagliato dell’escursione; palesino uno stato di salute precario; non si attengano alle disposizioni del coordinatore e/o degli accompagnatori; mettano a repentaglio la sicurezza propria o di altri compiendo gesti avventati o irresponsabili; decidano di abbandonare il gruppo volontariamente per seguire un percorso diverso da quello stabilito dal referente. L’eventuale esclusione del partecipante dall’escursione solleva il referente e/o gli accompagnatori da qualsiasi responsabilità nei confronti di quest’ultimo. Cessa inoltre la copertura assicurativa per il partecipante. L’escursione inizia nel momento in cui, giunti al luogo della partenza, si inizia a camminare. Gli accompagnatori verificano che siano presenti tutti i partecipanti.
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