Il doppio senso di circolazione introdotto con un’ordinanza a luglio su corso XXV Aprile a Luino non piace al consigliere di minoranza Furio Artoni, che in vista del prossimo consiglio comunale ha preparato e presentato un’interrogazione dedicata al tema.
Il punto di partenza del documento è in una domanda rivolta all’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Bianchi: «Sono state svolte valutazioni tecniche approfondite sulla sicurezza prima di emanare l’ordinanza?».
Per Artoni il doppio senso su corso XXV Aprile, una delle strade centrali di Luino, porta con sé diverse criticità, riassunte in questi punti: carreggiata stretta che può diventare pericolosa in relazione al passaggio di autobus, pullman turistici e autoarticolati, ma anche per quanto riguarda la presenza di parcheggi a lato della strada; rischi di collisione con veicoli in transito per chi parcheggia proprio in questi stalli e apre le portiere lato carreggiata, e infine fermate del pullman non adeguatamente protette.
Il consigliere d’opposizione chiede inoltre se con l’ordinanza che ha introdotto la novità viabilistca sia stato predisposto anche un piano di monitoraggio per rilevare eventuali problemi legati al doppio senso di circolazione.
«Basterebbe eliminare i parcheggi su un lato o, meglio ancora, ripensare completamente la viabilità – commenta Artoni – Ma questo richiederebbe il coraggio di ammettere che forse, solo forse, l’ordinanza è stata un tantino precipitosa. Nell’attesa di una risposta, i luinesi continuano a vivere l’emozione quotidiana del traffico estremo. Con la speranza che la prossima ordinanza non trasformi corso XXV Aprile in una pista di pattinaggio».
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