Nella giornata del 1° maggio, il judo è stato protagonista a Varese grazie alla gara organizzata dalla Robur e Fides. Tra i partecipanti anche i giovani judoka della Judo Samurai Portovaltravaglia e della Cila Laveno, che hanno dato prova di grande impegno e crescita tecnica. A seguirli con dedizione il maestro Luca Padovan, soddisfatto dei risultati ottenuti e del percorso che stanno compiendo i suoi ragazzi.
Il medagliere ha visto salire sul gradino più alto del podio Aurora Mutterle e Sebastiano Gatti, che hanno conquistato la medaglia d’oro nelle rispettive categorie. A portare a casa l’argento sono stati invece Sofia Lombardo, Thomas Bicchierai e Miriam Iodice, dimostrando determinazione e spirito di squadra. Terzo posto per Zeno Cirtoli, Matteo Mangolini e Alessandro Prandin, che hanno comunque offerto prestazioni di valore.
La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto per i giovani atleti, molti dei quali stanno affrontando un percorso di crescita costante. Gare come quella di Varese consentono non solo di accumulare esperienza, ma anche di rafforzare il senso di appartenenza e l’entusiasmo verso questa disciplina. La presenza numerosa dei ragazzi in gara testimonia anche l’ottimo lavoro svolto dalle due società coinvolte.
Ora l’attenzione si sposta sull’imminente appuntamento dell’11 maggio ad Albiate, dove si svolgerà una gara di kata. Si tratta di una prova tecnica e specialistica che coinvolgerà diverse categorie: under 13, over 16 e cinture nere, inclusi anche gli atleti adulti. Una nuova sfida all’orizzonte, che rappresenta un’ulteriore occasione di crescita per tutti i partecipanti.
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