Non si fermano le indagini del Ministero pubblico e della Polizia cantonale del Ticino sul vasto fenomeno dello spaccio di droga attivo nel territorio, su più fronti.
Indagini che hanno portato a un nuovo arresto, il 14 marzo scorso, nell’ambito di un’inchiesta svolta in collaborazione con i servizi antidroga della Polizia Città di Locarno e la Polizia comunale di Ascona.
A finire in manette è stato un 29enne bosniaco domiciliato nel Locarnese, sospettato di essere coinvolto in un’importante attività di spaccio di droga a clienti locali.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti nonché di riciclaggio di denaro. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Anna Fumagalli.
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