Pezzi degradati della copertura dell’ex cotoneria Monterosa di Laveno Mombello sono finiti sul suolo pubblico, tra la ciclabile Laveno – Cittiglio e l’alveo del torrente Boesio. Sono stati trascinati lì dal forte vento, e non sono ancora stati rimossi, a oltre un anno dalle prime segnalazioni.
Rimozione, smaltimento e messa in sicurezza delle parti dell’ex sito industriale, che si trova in via Molinetto, sono a carico della società proprietaria del sito. Società che ha sede a Bergamo e che, nonostante i ripetuti solleciti degli uffici comunali, non si è ancora fatta viva. Questi gli ultimi aggiornamenti sulla situazione, in base a quanto emerso durante l’ultimo consiglio comunale lavenese, dopo la lettura di una interrogazione dedicata alla problematica e firmata dal gruppo consiliare di Centrosinistra.
Il consigliere Francesco Anania ha chiesto alla maggioranza di conoscere le modalità con cui il Comune intende intervenire, visto il tempo trascorso dalla segnalazione del disagio. Ma non sarà l’amministrazione comunale a farsi carico delle spese e delle procedure, che spettano alla società proprietaria dell’ex manifattura.
«Oltre a stanziare le risorse finanziarie bisognerebbe avviare un procedimento che gli uffici farebbero fatica a governare», ha spiegato il vicesindaco Fabio Bardelli, che ha anche ricordato i diversi tentativi fatti dagli uffici municipali per prendere contatto con i proprietari dell’area di via Molinetto: a settembre 2024 il Comune ordina alla ditta di attivarsi per mettere in sicurezza il materiale ancora presente come copertura del fabbricato e di organizzarsi per rimuovere i rifiuti. Entro il mese successivo la proprietà avrebbe dovuto presentare al Comune la documentazione dell’avvenuto smaltimento. Ma ciò non si è verificato. La conclusione? Non resta che attendere: «Cercheremo ancora di richiamare la ditta ai propri adempimenti», ha affermato il vicesindaco Bardelli.
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