Una nuova serata rotariana organizzata dal Rotary Club Varese Ceresio ha visto protagonista il Gruppo di Lavoro Insubrico dei Rotary Club: un team rotariano attivo da vent’anni con la partecipazione dei club delle province di Como, Varese e del Canton Ticino.
«In questi anni sono state realizzate giornate culturali, attribuite borse di studio, organizzati convegni professionali e collaborazioni fra le organizzazioni di protezione civile, oltre ad attività di sostegno a piccoli e grandi progetti di servizio alla comunità», commentano i rotariani insubrici. Le attività del Gruppo di Lavoro vengono proposte e portate avanti congiuntamente da più club che si fanno, di volta in volta, promotori dell’attività, iniziativa o progetto in questione.
La serata varesina è stata l’opportunità di presentare il “Progetto Telemedicina” che ha visto il Rotary Club Varese Ceresio, del presidente Roberto Ballardini, impegnato a supportare il prezioso lavoro dei soci Alessandro Dario e Mario Cecchetti con la collaborazione dei club rotariani Lugano Lago, Tradate, Varese, Bodio Varese Laghi Sud, Laveno Luino Alto Verbano, Sesto Calende Angera, Cantù, Erba Laghi, Bellinzona e Mendrisiotto e dei Distretti 2042 Italia e 1980 Svizzera.
Durante la serata, alla presenza di numerose autorità rotariane, è stato illustrato questo progetto che rappresenta l’insieme di tecniche mediche e informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale di fornire servizi sanitari a distanza. Concretamente il progetto vedrà la fornitura dell’attrezzatura necessaria per supportare la telemedicina all’Istituto Cavalier Francesco Menotti di Cadegliano Viconago che conta 167 posti letto.
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