Grande partecipazione per l’open day organizzato da ASST Sette Laghi lo scorso 4 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro. L’iniziativa ha riscosso non solo un notevole interesse da parte della popolazione, ma anche un ampio consenso per il modello organizzativo sperimentato, che punta sulla territorializzazione dei servizi di prevenzione.
Le Case di Comunità, distribuite sul territorio da Laveno a Sesto Calende, da Tradate a Varese e Arcisate, sono state il fulcro dell’offerta sanitaria, avvicinando così i servizi ai cittadini. Il successo dell’evento è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra, coordinato dalla Direzione Socio-Sanitaria, dal Dipartimento di Prevenzione e dai Direttori dei Distretti, con la partecipazione di specialisti della Breast Unit, della radiologia, di psicologi, genetisti e numerose realtà del terzo settore, tra cui CAOS Varese, Andos Varese, Varese per l’Oncologia e LILT sezione varesina, con il patrocinio di Europa Donna e FAVO.
I numeri confermano l’efficacia dell’iniziativa: 77 visite senologiche effettuate dall’équipe della Prof.ssa Francesca Rovera, di cui 15 donne sono state indirizzate a esami di secondo livello dalla radiologia diretta dal dott. Leonardo Callegari. Significativi anche i dati sulla genetica oncologica, con 58 counselling genetici, che hanno portato a 12 approfondimenti e 4 test genetici. Secondo la dott.ssa Maria Grazia Tibiletti, genetista dell’Università dell’Insubria, «Per circa un quarto delle donne che si sono sottoposte al counselling genetico è emerso un sospetto di sindrome di predisposizione ereditaria ai tumori».
Il gradimento dei servizi è stato valutato attraverso una rilevazione condotta dalla prof.ssa Alessandra Grossi dell’Università dell’Insubria, con l’obiettivo di raccogliere dati utili per migliorare l’offerta sanitaria, «includendo sempre la voce delle donne nei processi di sviluppo di nuovi modelli come quello proposto».
Sulla base di questi risultati, ASST Sette Laghi sta sviluppando un piano per istituzionalizzare gli open day di prevenzione, organizzandoli periodicamente nelle diverse sedi distrettuali. «Stiamo lavorando per mettere a sistema l’offerta periodica di open day mirati alla prevenzione sfruttando la capillare rete territoriale di ASST Sette Laghi» annuncia il Direttore socio-sanitario Giuseppe Calicchio, sottolineando l’intento di rendere la prevenzione sempre più accessibile.
«Ringrazio profondamente tutti gli attori di questo successo – conclude Adele Patrini, presidente di CAOS – con una particolare attenzione alle volontarie che hanno concretizzato, con energia e passione, la forza della rete».
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