A processo il 44enne accusato di aver ucciso con tre colpi di pistola il custode del Centro scolastico Ronchini di Aurigeno, frazione del Comune di Maggia, in Canton Ticino, l’11 maggio del 2023.
Chiuse le indagini per il grave fatto di sangue, è stato disposto il rinvio a giudizio del presunto omicida, un uomo residente nel Luganese, accusato di assassinio, omicidio intenzionale ed esposizione a pericolo della vita altrui. L’uomo, in relazione al ritrovamento in un prato di Aurigeno, a fine settembre 2022, di alcune bottiglie contenenti materiale infiammabile deve inoltre rispondere di atti preparatori punibili di incendio intenzionale.
Oltre al 44enne sono state rinviate a giudizio altre due persone, entrambe svizzere: un 33enne e una donna della stessa età, accusati di aver contribuito alla vendita al 44enne della pistola poi utilizzata per sparare ad Aurigeno.
Il custode della scuola, un 41enne della Vallemaggia, aveva un legame con la ex compagna del 44enne, ricorda la Rsi in un articolo dedicato alla ricostruzione della vicenda. La vittima e la donna lavoravano nella stessa scuola, e in passato l’imputato aveva minacciato entrambi. L’omicidio avvenne nei pressi della palestra dell’istituto, in quel momento vuota visto che gli alunni si trovavano in classe.
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