L’ex scuola elementare di Vararo si è trasformata in un punto ristoro, pronto ad accogliere i residenti della frazione di Cittiglio e tutti i turisti e visitatori che giungeranno nel borgo per andare alla scoperta delle sue viuzze e della natura circostante.
Si chiama “I Barabitt” ed è stato inaugurato sabato 7 dicembre, «giorno di gioia e di festa» come lo ha definito la sindaca Rossella Magnani, alla presenza di numerosi vararesi e cittigliesi che sono saliti apposta nel paesino per questa occasione speciale, ma non sarà un semplice ristoro.
L’intento del recupero di questo stabile abbandonato da tempo – messo a bando dal Comune due anni e mezzo fa – era, ed è, infatti quello di offrire alla cittadinanza un luogo in cui socializzare ogni giorno e acquistare alcuni generi di prima necessità e ai turisti uno spazio in cui trovare informazioni sul territorio, suggerimenti su cosa visitare e persino un interessante menu con pietanze a base di prodotti del territorio con cui avvicinarsi con gusto alla cucina locale.
Ad aggiudicarsi l’asta pubblica con cui l’amministrazione aveva aperto la possibilità di affidamento dell’edificio sono stati la famiglia Barbieri di Vararo e Renzo Bossi, insieme ai fratelli, ma a gestire il locale sarà una coppia di loro amici, Viviana e Fabio, pronti a occuparsi di tutto quanto con molta voglia di fare e di contribuire a ravvivare la comunità del borgo.
«Bossi, Massimiliano Barbieri e i gestori hanno già molte idee su eventi da sviluppare, momenti da condividere con i residenti e servizi, anche innovativi, da offrire loro», spiega la prima cittadina che, insieme all’assessore D’Angelo ha preso parte all’inaugurazione.
«Abbiamo particolarmente a cuore la rinascita del borgo e crediamo che con questo punto ristoro Vararo possa tornare a rivivere come merita, anche nell’ottica di un turismo sostenibile e lento – prosegue Magnani – E continuiamo a investire, come Comune, sul suo rilancio». Per questo, tramite fondi propri e un contributo del Distretto del Commercio, sono stati finanziati il rifacimento del tetto, l’aggiunta di un bagno alla struttura e una nuova caldaia, mentre si guarda anche alla messa in sicurezza del territorio con piccoli o grandi interventi a cura dell’amministrazione o con il supporto della Protezione civile, come la pulizia di un valleggio effettuata sabato.
E non manca la voglia di collaborazione con e tra le altre realtà del luogo, come l’associazione Vivi Vararo, per continuare su questa strada e far rinascere questa frazione montana di Cittiglio «in modo bello e vivibile per tutti».
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