E’ uscita da qualche giorno, edito LietoColle, l’opera prima di Antonella Monti intitolata “Miserere Nostri”. Si tratta di una raccolta di poesie e la prefazione è stata scritta da Guseppe Conte che afferma: “L’autrice sa che il viaggio dentro l’abisso della propria anima è senza confini, senza fondo e che non basta una vita per compierlo…”.

L’autrice di “Miserere nostri”, Antonella Monti
Cultura: “Miserere nostri”, l’opera prima di Antonella Monti. «Ciò che sono è un mistero», Nell’ultimo verso di una bellissima poesia del suo libro, scrive così di sé Antonella Monti. E questo sentirsi mistero, contraddizione, slancio, solitudine, verità, finzione, bellezza, desiderio, questa consapevolezza di essere «una sorprendente tragica meraviglia», è ciò che dà all’autrice l’energia per cercare attraverso la poesia l’essenza della propria vita. L’autrice sa che il viaggio dentro l’abisso della propria anima è senza confini, senza fondo e che non basta una vita per compierlo…”
Questo è in pratica l’inizio dell’autorevole prefazione di Giuseppe Conte al volume di Antonella Monti “Miserere nostri” (LietoColle, 2015). E ciò che il famoso scrittore e poeta ligure dice corrisponde perfettamente a ciò che, curioso e stupefatto, il lettore incontrerà durante la lettura di questa raccolta di poesia che, nel suo presentarsi come opera di esordio, sorprende e anche molto, per la maturità e lo stile, già avanti nonostante la biografia della poetessa è ancora tutta da scrivere.
Versi come questi lo dimostrano ampiamente: “Oltre il mio vetro – oltre il nero/ che avvolge – scrutano indifesi gli occhi/ e fra il luccichio delle stelle si chinano/ al riposo, sorprendendosi nel chiarore lunare./ L’ombra lunga di Morfeo tacita si allunga,/ coperta impermeabile ai sogni.”
Una poesia che sa sorprendere e che racconta di un’anima che non smette mai di cercare il suo punto di equilibrio nella vita e nel mondo.
Per acquistare il libro consultare il sito “Lieto Colle” a questo link.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0