Oggi, domenica 8 settembre, alle ore 16.30 la rassegna “Interpretando Suoni e Luoghi” torna in un luogo rappresentativo e centrale della Comunità Montana del Piambello: La Badia di San Gemolo in Valganna, da sempre punto di riferimento per incontri artistici e culturali.
In collaborazione con Gli amici della Badia, l’Eremo di proprietà della Provincia di Varese ospiterà nel pomeriggio un trio di giovanissimi e talentuosi musicisti dalla carriera già avviata a livello nazionale e internazionale, composto da Christian Pio Nese al flauto, ottavino e pianoforte, Massimiliano Nese a trombone e pianoforte, Francesco Ricci al pianoforte.
I fratelli Nese si impongono sulla scena nazionale prima ed internazionale poi già dall’età di 5/6 anni, attraverso i Primi Premi conseguiti in importanti concorsi come solisti. La loro peculiarità è che sono degli Enfants Prodige di due strumenti, l’ottavino ed il trombone, che non avevano precedenti in quanto mai suonati prima da bambini a questi livelli. Essi costituiscono un unicum nella scena mondiale e da diversi anni imitati in vari paesi del mondo.
L’originalità del fratelli Nese si esprime nel far suonare insieme da solisti due strumenti agli antipodi, non esiste infatti un repertorio originale per questa formazione, se non l’intermezzo comico di H. Kling “L’elefante e la zanzara” con cui si stanno imponendo in Concorsi come il Crescendo dell’Agimus di Firenze e “Prodigi della Musica per 4 Stagioni” di Termoli.
Il Duo è dedicatario già di due opere dei compositori Enrico Renna e Giorgio Tortora scritte appositamente per loro. L’intento è quello di creare una letteratura musicale per questa formazione inconsueta ma allo stesso tempo piena di possibilità timbrico-sonore finora poco esplorate. Il DUO NESE ha partecipato al FALAUT Festival 2019 nell’ambito del Falaut Campus all’Università di Salerno come giovani promesse ed ha debuttato a livello internazionale al Festival Pomir (Ponte Musicale Italia-Russia) di San Pietroburgo con grande interesse di pubblico e critica.
CHRISTIAN PIO NESE nasce a Campobasso nel 2007 ed inizia a studiare l’ottavino con il padre a circa 3 anni e già a 6 anni partecipa ai primi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2017 vince il Primo Premio al Crescendo International Competition Italia che lo ha portato ad esibirsi nella Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York. Nel 2018 il Primo Premio assoluto nella categoria fiati del Concorso Crescendo città di Firenze ed il Premio Crescendo per la Musica da Camera in Duo con il fratello Massimiliano al trombone, stesso risultato conseguito al Concorso Internazionale “Prodigi della Musica per 4 Stagioni” di Termoli. Ha partecipato come solista al Festival Pomir di San Pietroburgo (Russia) 2019, al Falaut Festival 2019 e 2020. Dal 2016 è ottavino solista e flauto nella Juniorchestra della Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma diretta dal M° Simone Genuini e per il Concerto di Natale 2022 in diretta Rai Play sotto la direzione di Sir Antonio Pappano. Nel 2022 ha vinto il primo premio al BTHWN Wien International Competition, al Birmingham International Music Competition,al London Classical Music Competition 2022 e al Euterpe Music Awards 2022 di Berlino. È stato finalista come al Premio delle Arti 2023.
A soli 14 anni, il trombone di Massimiliano Nese ha già risuonato in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo quali: Sala Santa Cecilia dell’auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, Carnegie Hall di New York, Teatro Massimo di Palermo, Concertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus di Berlino, Palazzo Vecchio di Firenze, Palazzo Kammerzowky di San Pietroburgo. Vincitore di numerosi concorsi internazionali Padova, Firenze, Berlino, Londra, Birmingham, Vienna. Inizia a studiare a 4 anni con A. Caterina, prosegue con E. Basilico ed attualmente è allievo di M. Costanzi presso il Conservatorio di Terni. Ha seguito le masterclass di Andrea Conti, Enzo Turriziani, Joseph Alessi, Hans Stroecker, Nico Schippers. E’ Stato diretto da maestri di fama mondiale quali A. Pappano, D. Renzetti, A. Orozco-Estrada, M. Martinelli, S. Genuini. E’ primo trombone della Juniorchestra Young dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Nel 2023 ha vinto la borsa di studio dedicata al cornista Giovanni Cutolo del Premio Nazionale delle Arti per la sezione ottoni quale finalista di trombone.
Francesco Ricci, classe 2003, ha studiato presso il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Nel 2023 si diploma presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma con votazione 110/110 lode e menzione d’onore. Partecipa a concorsi nazionali ed internazionali, classificandosi sempre tra i primi posti e viene selezionato per rappresentare il Conservatorio in più occasioni. Si esibisce regolarmente in diverse sale come la Sala Liszt dell’Accademia d’Ungheria a Roma, la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia, la Sala Baldini, il Teatro di Marcello, la Basilica di Santa Francesca Romana, la Galleria Doria Pamphilj, Palazzo Braschi, l’Auditorium Roffredo Caetani del Conservatorio di Latina, l’Auditorium comunale di Bassiano e il Palazzo Ducale di Martina Franca per la famosa rassegna pianistica Pianolab. A Marzo 2024 a debuttato in Spagna, a León, per la prestigiosa Fundación Eutherpe. Il 26 ottobre. Frequenta i corsi di alto perfezionamento con il M° Roberto Plano e con il M° Alexander Romanovsky presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Viene definito “un giovane musicista in cui affiora una rara maturità interpretativa che lascia presagire una luminosa carriera.” Riscuote sempre un grande successo dopo le sue performances e scrivono di lui: “[…]Apice della serata è stata la magistrale interpretazione della Sonata in si minore di Liszt. Ricci ne ha restituito appieno l’impeto romantico ma anche la poetica intima […], un virtuosismo al servizio dell’espressività, una musicalità estesa come la visione” (A. F. Jannoni-Sebastianini)
Programma
Giorgio Tortora: “Races, Sliwowitz and anomalous Smiles” versione per ottavino, trombone e pf
Briccialdi: Variazioni sul Carnevale di Venezia di N. Paganini per ottavino e pianoforte.
C.M. von Weber: Romanza per trombone e pianoforte
Enrico Renna: Kronos per ottavino, trombone e pianoforte*
Henry Kling:Intermezzo comico “L’elefante e la zanzara” per ottavino, trombone e pf.
Giuseppe Nese: Tarantella per Ottavino, trombone e pianoforte.
Il concerto è ad ingresso libero e gratuito.
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