Tutti al mondo conoscono la roulette, ma sono poche le persone che comprendono appieno la sua storia e le tante curiosità legate al gioco. Si tratta di un passatempo per certi versi unico nel suo genere, considerando che nasce secoli e secoli fa, e che la sua genesi non è ancora chiara del tutto. In apparenza semplice, la roulette sa come proporre un divertimento rapido e spensierato, ma oggi noi ci concentreremo sul “dietro le quinte”, scoprendo alcuni dei fatti e delle leggende più interessanti su questo passatempo.
Chi ha inventato davvero la roulette?
La roulette è stata inventata in Francia nel 17° secolo, ma non si sa con certezza chi sia stato il suo creatore. Secondo alcune fonti, l’inventore sarebbe stato Blaise Pascal, un matematico e filosofo francese famoso per i suoi studi sulla teoria delle probabilità. Nello specifico, Pascal realizzò un dispositivo che avrebbe dovuto provare la teoria del moto perpetuo: un tentativo che si rivelò fallimentare, ma che ebbe comunque il merito di consegnare alla storia il prototipo di uno dei giochi di maggior successo di sempre. Altre teorie sostengono che la roulette sia nata ai tempi dei greci e dei romani, sotto forma di una lancia applicata alla ruota dei carri.
La roulette può essere giocata online e live
Per giocare alla roulette, oggi, non è più necessario recarsi di persona al casinò o sfruttare i videogiochi presenti nei siti di settore. C’è infatti una terza possibilità, ed è anche una delle modalità più particolari. Si fa riferimento nella fattispecie ai game show che utilizzano proprio questa ruota. Per fare un esempio pratico, è possibile giocare online ad America Roulette con un presentatore vero, dunque in carne e ossa, e in modalità streaming live. In sintesi, si ottiene in cambio la medesima esperienza (o quasi) di un casinò, ma vivendola dal comfort di casa propria.
La roulette ha battuto anche Albert Einstein
Albert Einstein una volta disse questo: non si può avere la matematica certezza di vincere alla roulette, a meno di non rubare i soldi dal tavolo quando il croupier è distratto. Si tratta di una frase storica, che ha avuto il merito di chiarire un punto importantissimo. Ovvero il fatto che non esistono sistemi o calcoli matematici in grado di assicurare la vittoria a questo gioco. La roulette, infatti, è una vera e propria sfida alla sorte, dunque un gioco totalmente casuale. Talmente casuale che nemmeno Einstein riuscì a trovare una “scappatoia”, dopo ore e ore di studi e di test.
Il successo della roulette è merito di Blanc
La fama della roulette la si deve in gran parte ad un personaggio, oggi considerato come uno dei primi geni del marketing. Si parla nello specifico di Francois Blanc, ovvero l’uomo che ebbe l’intuizione – per primo – di inserire la roulette nel circuito del casinò di Monte Carlo (gestito proprio da Blanc). Prese questa decisione dopo aver profilato con un’attenzione maniacale il pubblico che si recava presso la nota sala da gioco, intuendo che la roulette potesse diventare un must. E così è, in effetti, anche a distanza di secoli.
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