È stato approvato martedì 21 maggio il progetto esecutivo per la sistemazione dell’area sgambamento cani del parco Boschetto a Germignaga. L’area già esistente sarà meglio delimitata e ripensata in modo da garantire la piena fruibilità, fornendo alla popolazione e ai diversi fruitori una delle aree più grandi della zona.
Nel dettaglio l’intervento consiste nella realizzazione di un’area attrezzata per lo “sgambamento dei cani” di piccole e di media taglia. Nello specifico è stata prevista un’area di “filtro d’ingresso” di 25 metri quadrati, uno spazio recintato della superficie di 430mq destinata ai cani di media e grande taglia e un’area di 222 metri quadrati per lo “sgambamento” dei cani di piccola taglia.
Tutte le aree saranno delimitate da una recinzione, in parte esistente (confine Sud-Ovest) ed in parte da realizzare con pannelli rigidi a maglie rettangolari, con pali tubolari posati su terreno con appositi plinti, opportunamente dimensionati, in calcestruzzo. Per ogni area sono stati previsti due accessi, uno pedonale (dimensioni 90×150 cm.) e uno carraio, da utilizzare solo da parte degli addetti ai lavori di manutenzione, ad una sola anta battente (dimensioni 200×150 cm.).
Nella zona “filtro” è stato previsto un cancello carraio a due ante (dimensioni 300×150 cm.). La recinzione dell’area di “filtro” sarà rivestita da una “rete oscurante”. Sono altresì previsti nel progetto la realizzazione di una fontanella di erogazione dell’acqua, posta nelle vicinanze dell’ingresso all’area di “filtro”, come pure la posa di due raccoglitori di deiezioni canine, una per ciascuna area. L’impatto paesistico della nuova recinzione è praticamente annullato dalla siepe di Lauroceraso che la nasconde quasi totalmente.
La progettazione, a cura dello studio “Geostudio” di Gemonio, è avvenuta anche tenendo in considerazione consigli pervenuti da educatori cinofili della zona, in modo da garantire le migliori condizioni di sicurezza per i cani e i loro conduttori. La zona, peraltro, con la nuova strutturazione potrà essere utilizzata non solo per il semplice sgambamento, ma anche per lo svolgimento di attività di educazione cinofila, anche per il conseguimento del cosiddetto “patentino” per proprietari.
L’amministrazione conta in un avvio veloce dei lavori, in modo da fornire un’area rinnovata nel periodo estivo. Nella relazione al progetto, infatti, viene indicato un termine massimo di 30 giorni per l’esecuzione.
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