Dopo un grande impegno e numerosi sacrifici, fervono ormai gli ultimi preparativi per l’apertura del “DumenzPark”, progetto di valore che punta ad attrarre appassionati di ogni età presso l’ex campo di Due Cossani: grazie a Davide Cardillo, Emanuele Brancher, Leonardo e Lorenzo Usigli, domenica 21 aprile verrà inaugurato uno spazio dedicato agli amanti della mountain bike.
Si tratta del coronamento di un sogno, che ha trasformato una passione in lavoro. Il progetto verrà presentato alla comunità nella giornata di domani, domenica 21 aprile, con l’apertura dei cancelli fissata alle ore 12.
Alle 15, invece, sarà la volta del taglio del nastro, al quale parteciperanno anche il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, il sindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro, il vicesindaco Andrea Piazzoli e molti altri amministratori del territorio. A seguire un buffet per tutti i presenti.
Il momento culminante dell’evento è in programma alle 16, quando bikers professionisti come Jacopo Ferracci e Gabriele Pala si esibiranno in acrobazie mozzafiato. Dalle 17, dopo lo spettacolo principale, l’azione continuerà con sessioni di riding libero fino alla chiusura dell’evento.
«Siamo pronti per essere il palcoscenico di un’esperienza indimenticabile, che unirà sport, turismo, spettacolo e comunità – commentano dallo staff del “DumenzPark -. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi affinché tutto fosse perfetto e, sebbene ci siano ancora diverse cose da sistemare, siamo orgogliosi di poter aprire i battenti e far conoscere questa nuova struttura a tutta la popolazione del territorio».
Tutti i partecipanti sono tenuti a presentare un certificato medico (anche non agonistico) e un documento d’identità per poter accedere all’evento. L’associazione è ancora alla ricerca di sponsor per avviare l’attività vera e propria e sta chiedendo anche l’aiuto dei cittadini grazie all’attivazione di una raccolta fondi tramite il portale GoFundMe. Per qualsiasi richiesta di informazioni è possibile consultare il profilo Instagram e il canale YouTube.
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