Cento anni per Agostina Zuretti, vedova Micheletto, festeggiati in settimana alla Residenza Lago Maggiore di Muceno, dove la donna, classe 1924, è ospite da qualche tempo.
Agostina però è anche una persona molto conosciuta a Mesenzana, suo paese d’origine, motivo per cui alla piccola festa, oltre al figlio Luigi, alla nipote Sonia, alla nuora, alla cognata e ai nipoti e pronipoti, era presente anche l’amministrazione comunale del borgo della Valtravaglia.
Il sindaco Alberto Rossi, con la fascia tricolore, e l’assessore Federico Vidali hanno consegnato ad Agostina un mazzo di fiori e una targa, che sotto la foto del nucleo storico del paese, con la torre medievale al centro, riporta le seguenti parole: «Mesenzana si felicita con Agostina Zuretti per il traguardo raggiunto. Non è un’impresa comune compiere 100 anni! Questo a dimostrazione che Agostina è una persona straordinaria». Firmato, il sindaco.
La festa è stata un momento speciale anche per il primo cittadino di Mesenzana: «Per la prima volta da quando sono sindaco ho potuto stringere la mano a una donna centenaria del mio paese – racconta Rossi – Agostina è particolarmente conosciuta nel nostro borgo, e il primo ricordo che ho di lei risale a quando ero un bambino».
Anche la donna, che ha un passato da operaia in una fabbrica dell’alto Varesotto, si ricorda del sindaco: «Hai proprio la faccia di tuo papà», è la frase che gli ha rivolto nel salone della casa di riposo, dove si è svolta la festa. Agostina ha apprezzato i fiori, la targa, la torta e ha letto i biglietti d’auguri scritti dai parenti. «Cento anni sono tanti», ha poi aggiunto sorridendo.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0