Ieri, sabato 9 marzo, sono state presentate a Cittiglio le edizioni 2024 del Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio e del Piccolo Trofeo Binda-Valli del Verbano.
E proprio Comunità Montana Valli del Verbano è protagonista come main sponsor della corsa dedicata alle donne Junior, che testimonia la passione del territorio per il ciclismo femminile, con mezzo secolo di storia e ben 25 anni di impegno per Mario Minervino e la sua Cycling Sport Promotion nell’organizzazione dell’evento.
A pochi giorni dal via, domenica 17 marzo, l’organizzatore e l’amministrazione comunale di Cittiglio hanno dato appuntamento a sportivi e appassionati per la consegna all’Onorevole Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze (assente, però, per un lutto in famiglia), e ad Alessandro Fabretti, capo redattore centrale di Raisport, rispettivamente del premio Vito Badalin e del premio Michele Binetti.
Ad aprire gli interventi delle autorità presenti è stata la sindaca di Cittiglio Rossella Magnani, che ha fatto gli onori di casa: «Il Trofeo Binda è una corsa che continua a crescere e noi siamo felici di questo successo perché, oltre a tutte le altre caratteristiche sportive, dà spazio alle donne».
«Teniamo tanto alla corsa, ma anche agli eventi collegati – le ha fatto eco il patron della Cycling Sport Promotion Mario Minervino – Ad esempio, quest’anno i bambini hanno inaugurato il restyling della rotonda a Cittiglio. Le due corse sono pronte e le atlete arriveranno in zona già nelle prossime ore. Ringrazio tutti i sindaci, la Provincia, Comunità Montana Valli del Verbano e Regione Lombardia. Si è creata una bella armonia, sono molto felice e grazie tutti quelli che concorrono all’organizzazione dell’evento».
Cittiglio ospiterà l’arrivo delle due competizioni, mentre la partenza sarà anche quest’anno a Maccagno con Pino e Veddasca. Il primo cittadino Fabio Passera ha espresso la sua soddisfazione per ospitare ancora una volta una corsa di altissimo livello: «È stata una bella esperienza offrire il Comune come sede di partenza del Trofeo Binda. Devo dire che viverla dal di dentro è stato molto importante per la mia comunità. Sono contento di aver allungato la corsa fino all’estremo nord della provincia di Varese: si tratta di una giornata straordinaria di sport, di altissimo livello, un vero fenomeno di massa. Per gli amministratori è un’occasione per mostrare un bel pezzo della provincia che spesso non si riesce a descrivere così come avviene grazie alle immagini in TV».
La gara attraverserà tanti abitati dell’alto Varesotto, come Luino, rappresentato al tavolo dei saluti istituzionale dal sindaco Enrico Bianchi. Ma sarà il territorio, soprattutto, che calcherà il palcoscenico internazionale grazie a due ore di diretta RAI. A sottolineare l’importanza di questo evento per le valli a nord della provincia è stato Simone Castoldi, presidente di Comunità Montana Valli del Verbano: «Approfitto di queste occasioni per ringraziare tutti i primi cittadini. Non solo la partenza e l’arrivo, ma tutto il percorso tocca luoghi bellissimi. Bisogna dire grazie all’organizzatore di questo evento sportivo che dà lustro ai nostri luoghi stupendi. Come presidente di Comunità Montana sono in scadenza di mandato e se fosse solo per il trofeo Binda mi ricandiderei». Proprio Castoldi, nel 2022, era stato insignito del premio Michele Binetti, ideatore della gara ciclistica femminile cittigliese.
«Cinquecento volontari coinvolti nel Binda sono un patrimonio di solidarietà che consente al nostro territorio di essere in tutto il mondo. La Regione è al fianco della Cycling Sport Promotion – ha commentato Emanuele Monti, consigliere di Regione Lombardia – In questa edizione abbiamo dato corso ad una nuova iniziativa che unisce Sport e Salute; abbiamo pensato al tema del diabete. A Cittiglio ci sarà un gazebo con iniziative di medicina per la prevenzione della malattia».
Il capitano della Guardia di Finanza di Luino Roberto Castorina si è complimentato con l’organizzazione: «Per noi è un piacere offrire il nostro supporto. La Guardia di Finanza festeggia i 250 anni dalla sua fondazione e noi saremo presenti domenica con servizi a terra, un elicottero in volo e una motovedetta sul lago». Da parte sua, invece, il comandante della Stazione Carabinieri di Laveno Mombello Carlo Maria Tiepolo ha aggiunto: «Sono decano di questa manifestazione. Riguardo la sicurezza noi forniremo uomini e mezzi. Sarà un piacere partecipare a questo evento ormai conosciuto in tutto il mondo».
Presente anche l’europarlamentare Isabella Tovaglieri: «Sono felice di rappresentare a Bruxelles questi luoghi. Anche lo sport contribuisce a promuovere il territorio grazie a tutte le amministrazioni. Siamo molto orgogliosi per il Trofeo Binda che ha assunto un livello ormai mondiale. Il frutto del lavoro di questo evento rafforza il volano di sviluppo e crescita. Per questo ringrazio tutti quelli che contribuiscono al successo della gara».
Il Trofeo Binda «è una corsa che valorizza molto il territorio ed esalta il progetto Green School a cui noi teniamo molto – ha commentato Michele Di Toro, consigliere della Provincia di Varese – Coinvolge molti volontari e tante forze dell’ordine. La nostra è una provincia che ha nei suoi valori la fatica esattamente come il ciclismo».
Davide Bardelli ha presentato il percorso di gara e ha annunciato le squadre al via: «Il percorso è molto impegnativo per le Junior con 74 km e 1400 metri di dislivello. Sarà al via l’inglese Cat Ferguson, vincitrice 2023, e anche atlete da Canada e Nuova Zelanda, La seconda junior 2023 Julie Bego sarà invece al via della corsa Élite. Le Élite affronteranno cinque giri finali durante i quali si deciderà la corsa. Al via 23 squadre di cui 12 team World Tour. Al via la Lidl-Trek che ha vinto le ultime edizioni».
«Questa è una gara aperta ad ogni soluzione e non è una corsa banale – ha dichiarato Paolo Sangalli, CT della nazionale italiana femminile di ciclismo – È molto importante per me perché è l’unica gara World Tour che abbina la Nations’ Cup Juniores ed è l’unica gara al mondo che abbina le due categorie. Il percorso somiglia molto al percorso dei giochi olimpici di Parigi. Qui vincono solo i grandi corridori. Sarà, come sempre, una gara tirata e combattuta e credo che noi italiani abbiano tutte le possibilità di vincere».
Il Capo Redattore Centrale di RaiSport Alessandro Fabretti, insignito del premio Binetti, ha dichiarato: “È un piacere essere qui ed essere vicino alla corsa. Ricevere un premio mi riempie di gioia. Noi lavoreremo per aumentare la disponibilità della rete. Questa gara è professionistica a tutti gli effetti e andrebbe proposta fin dal via». Dello stesso avviso anche il giornalista e opinionista Rai Beppe Conti: «Qui a Cittiglio si viene sempre volentieri. Ha ragione Alessandro Fabretti nel proporre il Binda fin dal primo momento; anche il ciclismo femminile merita la stessa vetrina del ciclismo professionistico maschile».
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