(a cura di Federico Pessina) Doppio appuntamento a Luino, questo weekend, con Soumalia Diawara, autore del libro “Le cicatrici del porto sicuro“, una testimonianza della realtà disumana dell’orrore della Libia, in collaborazione con il festival di filosofia “FilosofArti”.
Oggi, sabato 9 alle ore 8 lo scrittore ha incontrato gli studenti delle scuole superiori di Luino, mentre domani, domenica 10, alle ore 16 ad ingresso gratuito, Diawara presenterà il suo ultimo libro in Biblioteca civica “Villa Hussy”, a piazza Risorgimento, con intervista a cura di Imma Iglio, avvocata specializzata in tutela dei diritti umani.
Quest’ultima opera, che si inserisce in un più ampio racconto soggettivo, grazie alla pubblicazione di altri due volumi, descrive il suo viaggio, partendo dal Mali per arrivare in Italia, attraversando il Burkina Faso, l’Algeria, la Libia, la detenzione, il lager, il mar Mediterraneo e il naufragio durante la traversata dall’Africa all’Europa.
Foto e interviste raccolte di nascosto descrivono l’esperienza terrificante nel carcere e nel lager, rischiando la propria vita. «La decisione di pubblicare questo libro nasce dalla volontà di rendere testimonianza diretta della realtà disumana di migliaia di donne, bambine, bambini e uomini che vivono in quel luogo che va oltre l’orrore, la Libia, nella speranza di poter incidere anche in minima parte nell’opinione nazionale e internazionale», scrive l’autore presentando il suo libro.
Per ulteriori informazioni scrivere una mail all’indirizzo biblioteca@comune.luino.va.it o chiamare al numero 0332 532885.
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