(a cura di Lucio Perrone) Per chi non lo sapesse “l’urbex”, termine derivante dalla lingua angflona, è un’esplorazione di luoghi urbani solitamente abbandonati a sé stessi in condizioni fatiscenti e di degrado.
Questo tipo di attività va eseguita sempre con molto criterio ed attenzione, ma soprattutto con persone esperte di questo settore in modo da non farsi male ed evitare di trovarsi in situazioni pericolose, sia per la propria incolumità, ma anche a livello legale.
In merito a quest’ultima dichiarazione è importante sapere che, per evitare “guai con la legge”, si può praticare urbex solo in strutture che non sono più utilizzate in alcun modo dai legittimi proprietari e che sono palesemente abbandonate a sé stesse e in avanzato stato di degrado.
Inoltre, è fondamentale ricordare che è consentita soltanto l’esplorazione senza portar via nulla dall’ edificio in questione, fosse anche soltanto una pietra, e che è assolutamente vietato manomettere o scavalcare recinzioni che ne delimitino il perimetro.
La storia di oggi ha come protagonisti Raffaella e Alessandro Lanciani. Loro sono due fratelli con la passione dell’urbex al quale hanno unito un altro interesse: le indagini su eventuali presenze paranormali in questi luoghi. Mentre Alessandro è maggiormente affascinato dall’ esplorazione urbana, Raffaella coltiva la curiosità verso l’universo paranormale.
I due esploratori praticano questo tipo di attività ormai da anni ed hanno quindi acquisito una notevole esperienza, sia nella valutazione dei siti da visitare sia nella modalità stessa dell’esplorazione. La loro passione nasce fin da bambini quando il padre, commerciante, li portava in vacanza in un paesino di montagna alla ricerca di quiete e relax, emozioni ben lontane da quello che cercavano i due, ai tempi molto govani, che quindi per noia hanno iniziato a frequentare il cimitero con la speranza di vedere i tanto conclamati “fuochi fatui”.
Dal cimitero poi le loro indagini sono diventate sempre più frequenti e meticolose; infatti i protagonisti di questa vicenda si muovono come dei veri professionisti e per gradi: scelgono il posto indagando prima di andarci se è davvero abbandonato ed accessibile, verificano che ci siano le condizioni per entrare legalmente e senza farsi male, ed inoltre fanno una vera e propria ricerca di tutti i cenni storici che rendono il tutto molto avvincente e culturalmente interessante allo stesso tempo.
Sul posto invece, sono dei veri e propri “soldati”, presentandosi con abbigliamento consono e tutta la strumentazione necessaria per l’esplorazione e la sicurezza propria e di chi è con loro.
Oggi Raffaella e Alessandro hanno un canale Youtube dal nome “Il Lench”, dove pubblicano i video delle loro avventure riscuotendo un successo sempre maggiore, dedicandosi a luoghi e strutture della provincia di Varese, tra cui il territorio luinese, in cui risiedono e spesso segnalati dai loro follower.
Incuriositi da questa attività, insieme a Roberta Rossi abbiamo deciso di vivere insieme a loro un esperienza di Urbex accompagnandoli durante un sopraluogo presso “la prigione senza sbarre” situata nei pressi di “Campo Dei Fiori”. Alessandro e Raffaella che come è stato detto sono professionali ed attenti hanno accompagnato i loro ospiti per far conoscere nel dettaglio ciò che realmente fanno in totale sicurezza.
La visita è cominciata con una presentazione storica del luogo, che avrebbero visitato per poi addentrarsi nella struttura ormai abbandonata da anni per ammirare il fascino di questo luogo misterioso e perso nel tempo e per cercare quelle poche tracce ancora esistenti che testimoniano la vita in questo luogo ai tempi del suo splendore senza tralasciare una curiosa ricerca di energie inconsuete.
Muniti di un rilevatore di campi elettromagnetici, denominato “K2”, e di un registratore ad alta sensibilità, i due youtuber hanno ispezionato le varie stanze dell’edificio, in particolare una cappella, mettendone in risalto le caratteristiche architettoniche e le eventuali energie presenti.
Roberta e Lucio si sono approcciati a quest’esperienza con curiosità e assenza di giudizio, desiderosi soltanto di divulgare qualcosa di diverso dai soliti contenuti presenti sul web, poiché Alessandro e Raffaella per primi, seppur interessati a questa materia ultraterrena, non alludono alla reale esistenza di tutto ciò e non condizionano in nessuna maniera i loro iscritti al canale, anzi gli stessi raccomandano a tutte le persone molto sensibili o impressionabili di evitare questo tipo di indagini.
Ne è infatti derivata un’esperienza estremamente affascinante ed emozionante che se volete potrete rivivere insieme a loro con il video.
Inoltre, se vi è piaciuto il nostro video o siete interessati all’ urbex e al paranormale vi lasciamo il link al canale de “IL LENCH”, dove potrete vedere tutte le indagini ad oggi effettuate: https://youtube.com/@Il_Lench?si=BwqZE9Gyot8UnIYG.
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