Antonio Gustapane è il nuovo procuratore della Repubblica di Varese.
La cerimonia di insediamento si è svolta nella mattinata di oggi, giovedì 18 gennaio, nell’aula D del tribunale di piazza Cacciatori delle Alpi, dove il presidente Cesare Tacconi ha salutato e ringraziato il dottor Massimo Politi, che per oltre un anno ha guidato la Procura dopo l’addio di Daniela Borgonovo per sopraggiunti limiti di età, e ha accolto Gustapane augurandogli buon lavoro, e sottolineando che l’ambiente della Procura varesina è caratterizzato dalla presenza di magistrati giovani ed entusiasti.
«Vengo a Varese con l’intenzione di restarci stabilmente nei prossimi cinque anni che mi separano dal pensionamento. Ho comprato casa qui proprio per significare che non sono di passaggio. Sarò presente e pronto ad accogliervi e a confrontarmi con voi». Queste le prime parole pronunciate da Gustapane come nuovo procuratore.
Sviluppare al massimo i rapporti di collaborazione tra Procura e tribunale, e tra Procura e avvocati, sarà una priorità per Gustapane: «Credo che il pm come promotore di giustizia debba sempre tendere a rapporti costruttivi e a sviluppare l’azione di giustizia nel massimo rispetto dei diritti costituzionalmente previsti – ha aggiunto in conclusione il nuovo procuratore – Nella dialettica che talvolta comporta anche una contrapposizione forte può nascere quel confronto di idee che permette al giudice di essere giusto».
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