Decespugliatori, motoseghe, corde e ganci: chi è passato dalle parti della palestra di roccia del “Cinzanino”, a Maccagno con Pino e Veddasca, alcuni giorni fa, non ha potuto non notare l’attività che ferveva in uno dei angoli più suggestivi della sponda lombarda del Verbano.
Come racconta il gruppo consiliare Impegno Civico MPV, infatti, alcuni componenti del CAI Luino, guidati dal vicepresidente Paolo Gobbato, e un gruppo di rocciatori professionisti si sono dedicati per l’intera giornata del 4 gennaio scorso a ripulire dalla vegetazione le vie di risalita maggiormente percorse dai tantissimi appassionati di questa disciplina sportiva che, ogni giorno dell’anno e con qualsiasi condizione meteo, si esercitano sulla parete rocciosa.
Quella con il CAI luinese, per l’amministrazione maccagnese, che ringrazia calorosamente l’associazione, è una collaborazione «che si perde negli anni, ma che non finisce mai di dare i frutti sperati. È stato così anche stavolta».
L’auspicio degli amministratori del paese lacustre è «che questo modo di lavorare insieme, pubblico e privato, possa continuare ancora a lungo. Manutenere i luoghi maggiormente frequentati è un impegno che non dovrebbe mai venire meno, soprattutto quando, come in questo caso, si parla di una struttura sportiva che ci invidiano in tanti».
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