E’ tornata l’acqua calda negli spogliatoi del PalaBetulle di Luino, e con la sistemazione di un lampione è tornata anche la luce sul viale d’ingresso della struttura, stando a quanto riferito nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore Ivan Martinelli, che ha risposto all’interrogazione con cui l’ex sindaco Andrea Pellicini aveva elencato i problemi di manutenzione all’impianto sportivo di via Lugano.
Ma nonostante ciò la situazione del campo utilizzato dalla Pallacanestro Virtus Luino per partite e allenamenti resta «un nervo scoperto», per usare le parole del consigliere di minoranza Franco Compagnoni, che sempre durante l’ultima assemblea cittadina ha invitato la giunta Bianchi a spendersi affinché il confronto tra PVL e Forus – gestore del centro sportivo di via Lugano, di proprietà del Comune – possa portare al superamento del conflitto tra le due realtà sulla condivisione degli spazi. Un conflitto culminato a inizio novembre con il posizionamento, da parte di Forus, di un lucchetto sulla porta d’ingresso del Pala Betulle. Gesto a seguito del quale erano saltati gli allenamenti di circa una settantina di ragazzi.
L’oggetto del contendere rimane il campo da basket, dove la PVL da anni si allena e gioca le partite, e dove Forus ha recentemente iniziato a promuovere i propri corsi fitness, in attesa che si sblocchi la complessa situazione dell’attuale bar del centro sportivo, locale che il gestore vorrebbe convertire in spazio per i propri corsi, ma su cui pende un contenzioso tra le parti che ha bloccato il progetto.
Per quanto riguarda il PalaBetulle «siamo ancora in alto mare», commenta Marcello Parola, dirigente della PVL. La società di pallacanestro, con la partenza dei corsi fitness, è stata costretta a riorganizzare in parte la propria attività settimanale, spostando alcuni allenamenti nelle palestre delle scuole luinesi e modificando alcuni orari. «Nel frattempo attendiamo una risposta da Forus in merito alle nostre proposte per la gestione del campo», aggiunge il dirigente, che ringrazia il Luino Volley per l’intesa che ha consentito alla PVL di salvare gli allenamenti nelle fasce orarie in cui il PalaBetulle è diventato “off limits”.
A proposito del confronto con Forus, un’altra priorità della PVL è salvaguardare il campo estivo per il basket, in una fascia oraria che includa sia l’attività mattutina che quella pomeridiana. Si tratta di una iniziativa di successo che ogni estate coinvolge circa cento giovani atleti, e che la PVL vorrebbe mantenere nella forma già apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie.
Il problema degli spazi del PalaBetulle, insomma, resta tutto da risolvere. «L’amministrazione comunale non ha mai smesso di impegnarsi su questo tema», ha fatto sapere in assemblea l’assessore Martinelli, sottolineando che il Comune è in attesa di visionare il piano di interventi di Forus per il potenziamento del centro. Gli interventi sono previsti dalla convenzione firmata dal gestore e da Palazzo Serbelloni quando la maggioranza era ancora guidata dall’ex sindaco Pellicini.
«Escludere il PalaBetulle dalla convenzione avrebbe consentito al Comune di gestire la struttura come le palestre di Ragioneria e Liceo, raccogliendo le esigenze delle associazioni». Questa la riflessione con cui l’assessore Martinelli ha chiuso il suo intervento in consiglio comunale.
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