Si è svegliata con uno straccio imbevuto di ammoniaca sul viso. In quel momento, ancora a letto e presa dall’agitazione, si è sottratta all’improvvisa aggressione e ha dato l’allarme.
La vittima del drammatico episodio, avvenuto a Cittiglio venerdì scorso, è una donna di quarant’anni, una sorta di zia acquisita del ragazzo poco più che ventenne che da tempo vive in casa con lei e con il compagno, e che ora per quel gesto è accusato di tentato omicidio, come si apprende dal quotidiano La Prealpina, che oggi riporta la notizia.
Il giovane è ricoverato all’ospedale di Cittiglio, dove è sotto osservazione. Non si conoscono al momento le ragioni del suo comportamento.
La donna vittima dell’aggressione è ancora confusa e scossa. E’ assistita dall’avvocato Simona Ronchi e non è ancora riuscita a darsi una spiegazione del grave gesto. Il giovane – difeso dagli avvocati Corrado Viazzo e Valentina Commisso – pare non abbia mai dato particolari problemi alle persone con cui viveva già da alcuni anni. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri di Luino e la Procura di Varese.
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