Il problema delle pareti umide è molto diffuso, soprattutto nelle costruzioni meno recenti, e può derivare da diverse cause, come la presenza di acqua nel terreno o le infiltrazioni provenienti dall’esterno.
In ogni caso, qualora si dovesse notare un eccesso di umidità tale da produrre macchie e formazioni di muffa sulle pareti di casa, è necessario rivolgersi immediatamente ad un’impresa specializzata, in grado di determinare l’origine del problema e di proporre una soluzione adeguata.
Una casa molto umida, con presenza di condensa e muffa, non è per niente confortevole e può costituire un danno sia per la salute delle persone che per mobili e oggetti d’arredo.
Oggi è possibile risolvere il disagio di un’elevata percentuale di umidità ricorrendo a tecniche evolute e poco invasive, tra cui l’insufflaggio delle pareti, un metodo che permette di ridurre le infiltrazioni esterne inserendo un materiale coibentante negli spazi vuoti, nelle superfici piane e nelle intercapedini di un edificio.
L’insufflaggio non richiede un grande investimento economico, si esegue rapidamente e garantisce un risultato immediato.
Che cosa è l’insufflaggio delle pareti
L’insufflaggio è una tecnica edilizia con cui è possibile incrementare l’efficientamento termico di un ambiente senza modificarne la struttura né intervenire con ristrutturazioni complesse e invasive.
È indicato per isolare le intercapedini e gli spazi vuoti normalmente presenti nella struttura di un immobile, per esempio nei solai e nelle pareti, e consiste nel riempire tali spazi con un apposito materiale, la cui funzione è quella di isolare l’interno dell’edificio, al fine di rendere l’ambiente molto più confortevole e termicamente efficiente. Il materiale isolante elimina qualsiasi dispersione di calore ed evita l’ingresso del freddo dall’esterno, assicurando inoltre eccellenti doti traspiranti per offrire il massimo comfort.
Naturalmente, è importante ricordare che questa tecnica è solo una delle risorse con cui è possibile eliminare i problemi di umidità. Oltre all’insufflaggio delle pareti, un intervento definitivo altrettanto valido è rappresentato dalla barriera chimica, una soluzione messa a punto da ditte specializzate come Murprotec, che per respingere l’acqua prevede l’iniezione nei muri di apposite microemulsioni siliconiche.
Perché è importante isolare le intercapedini
Negli edifici costruiti nella seconda metà del Novecento, gli spazi vuoti tra le pareti rappresentano un elemento piuttosto comune. Il motivo è semplice: gli spazi vuoti avrebbero dovuto costituire una sorta di camera d’aria per fornire comfort termico e isolamento acustico agli abitanti.
Tuttavia, considerando lo spessore delle pareti di un edificio residenziale, che può raggiungere anche i trenta centimetri, le intercapedini risultavano troppo spesse, provocando sbalzi di temperatura e, al contempo, favorendo le dispersioni di calore e la formazione di umidità, muffa e condensa.
Quando in una casa si verificano dispersioni di calore, la causa è spesso, come si è detto, un isolamento termico insufficiente o comunque incompleto: il risultato è uno squilibrio termico notevole, con zone dell’edificio dove il calore fuoriesce molto facilmente, provocando freddo eccessivo in inverno e una forte e fastidiosa umidità in estate.
Come viene effettuato l’insufflaggio
La tecnica dell’insufflaggio per migliorare l’efficienza termica di un’abitazione consiste prima di tutto nella realizzazione di alcuni fori nelle pareti, a cui segue una video-ispezione accurata, per rendersi conto dello stato in cui si trovano le intercapedini dell’edificio.
A questo punto è possibile procedere con l’insufflaggio del materiale isolante, colmando tutti gli spazi vuoti per poi richiudere i fori con materiale cementizio e procedendo con imbiancatura e finiture.
Questo tipo di coibentazione non necessita di permessi o autorizzazioni e può essere effettuata anche in un appartamento. Il risultato è un abbattimento delle dispersioni termiche e, di conseguenza, dei costi, oltre a risolvere il problema della presenza di muffa e della condensa all’interno della propria casa.
L’insufflaggio può essere effettuato sulle pareti sia interne che esterne, in genere sono i tecnici stessi che, una volta valutato l’immobile e le sue caratteristiche, orientano il cliente verso la soluzione migliore.
Le tempistiche sono piuttosto brevi, tanto da non rendere necessario il trasferimento degli abitanti, inoltre la tecnica può essere applica sia agli edifici abitati, come detto, sia nel corso di una ristrutturazione.
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