Domenica 18 dicembre il CAI Luino propone un’escursione con le ciaspole sulla vetta del monte Rotondo, a 1048 metri di altezza, sopra Bigorio, in Ticino.
Partendo dal parcheggio appena sopra Bigorio, percorrendo sentieri privi di difficoltà e attraversando prati e boschi immersi nella neve, si raggiungerà la vetta del monte da dove si avrà un’ampia vista sulle cime circostanti – sempre visibile l’imponente Monte Tamaro – e sulle vallate attorno al Monte Ceneri.
Proseguendo, si raggiungeranno i Monti di Bogorio dove si trova un alpeggio che verrà utilizzato come riparo per rifocillarsi con il pranzo al sacco. Da lì si riprenderà il cammino, questa volta scendendo da una comoda mulattiera e passando per suggestivi caseggiati e agglomerati rurali.
Il tempo stimato è di 3 ore e 40, con un dislivello di 390 metri e livello di difficoltà EAI. Gli accompagnatori saranno Christian (+41 791539771) e Roberto (+39 3489809962).
Il ritrovo sarà alle 8.20 al parcheggio delle piscine e la partenza sarà alle 8.30, con il seguente itinerario: Luino, Ponte Tresa, Agno, Manno, Gravesano Origlio, Sala Capriasca, Bigorio: parcheggio libero di Sciss di Fuori. Richiesti abbigliamento e calzature adeguate alla stagione oltre alle ciaspole, da verificare se sono ancora efficienti. Il pranzo sarà al sacco ed è necessario anche un documento valido per l’espatrio. L’escursione è gratuita con condivisione delle spese auto.
Istruzioni per iscriversi. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it, che provvederà a dare la conferma di partecipazione, entro le ore 18.00 di venerdì 16 dicembre. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori. In caso di meteo avverso l’escursione sarà annullata.
Il CAI Luino ricorda anche le norme di comportamento per partecipare all’escursione: leggere attentamente la relazione e valutare le proprie capacità fisiche; attenersi alle istruzioni dei capogita; non sopravanzare il conduttore di gita; non abbandonare il gruppo o il sentiero; non attardarsi per futili motivi; cooperare al mantenimento dello spirito di gruppo e alla sua compattezza.
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