L’associazione «Centro Studi per la Valcuvia e l’Alto Varesotto “Giancarlo Peregalli”» con delibera del proprio Consiglio Direttivo, ha istituito il Premio “Giancarlo Peregalli per giovani studiosi di scienze storiche”, dedicato alla sua memoria (1949-2002), per ricordare il ventesimo anniversario della sua morte e costituito da un premio di euro 800.
La decisione di istituire il Premio ha trovato motivazione nella considerazione che Giancarlo Peregalli, lungo tutta la sua vita, ha operato incessantemente nella ricerca storica locale, coltivando anche gli interessi storici dei giovani e favorendo la diffusione e la divulgazione degli studi di storia generale, di storia sociale, di storia dei costumi e delle tradizioni, di storia dell’arte e della letteratura.
Il Premio è riservato a studiosi italiani o stranieri di età inferiore ai 30 anni, anche senza formale qualifica accademica, che abbiano compiuto e non pubblicato studi negli ambiti di ricerca storica, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico-archivistico e monumentale del Varesotto.
Ciascun soggetto potrà candidarsi autonomamente al Premio. La candidatura dovrà essere accompagnata da un curriculum vitae et studiorum e da un elenco delle eventuali pubblicazioni prodotte nell’ultimo triennio, con autorizzazione al trattamento dei dati personali nell’ambito del Premio.
L’individuazione del vincitore del Premio sarà effettuata da una giuria – composta da 5 membri esperti – designata dal Consiglio direttivo dell’associazione. Tale giuria definirà i criteri per la valutazione dei candidati, privilegiando il contributo che gli stessi hanno portato agli studi storici e formulerà una graduatoria di merito fra i candidati, motivando la propria decisione. A proprio insindacabile giudizio, sulla base degli elementi e della documentazione prodotti alla luce dei criteri di valutazione definiti, la giuria attribuirà il Premio.
Entro il 30 agosto 2023 dovranno essere presentate le candidature al Premio, da trasmettersi alla segreteria, via mail presso il presidente, Gianni Pozzi (pozzigianni@libero.it).
Un estratto dello studio premiato sarà pubblicato sulla rivista «Terra e Gente 2023» mentre il Premio sarà consegnato in una successiva riunione da definirsi ed in quella sede i partecipanti del Premio saranno invitati a tenere una relazione su una delle proprie tematiche di indagine.
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