Le farmacie lombarde potranno somministrare ai cittadini il vaccino antinfluenzale, oltre a consegnare le dosi ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta già autorizzati dalle ATS per le vaccinazioni.
È questo quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia, Federfarma Lombardia e Assofarm-Confservizi Lombardia per la fornitura da parte delle ATS e ASST di dosi di vaccino antinfluenzale alle farmacie che hanno già comunicato l’adesione ai servizi di vaccinazioni e di effettuazione dei test diagnostici. L’atto è contenuto in una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti.
La convenzione – che durerà sino al 30 settembre 2025 – prevede, oltre la somministrazione dei vaccini, l’esecuzione di test diagnostici in farmacia con prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo.
Si tratta di «un accordo importante – ha dichiarato Moratti – che rafforza il rapporto tra Regione Lombardia e farmacie lombarde. Sinergia molto apprezzata anche per la somministrazione dei vaccini anti-Covid. Un servizio certamente utile ai cittadini che avranno la possibilità di scegliere dove e quando vaccinarsi».
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