Porto Ceresio | 3 Settembre 2022

Porto Ceresio, l’operazione “Blu Pulito” per ridare vita ai fondali del lago

Ad organizzare l'iniziativa all'ambiente i sub dell'associazione GODiving, che perlustreranno le acque del lago Ceresio per liberarlo dai rifiuti abbandonati. Ecco tutto il programma

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La salvaguardia dell’ambiente, la tutela dell’ecosistema lacustre e l’eliminazione dei rifiuti nei fondali del lago Ceresio. Con questi obiettivi è nata la tradizionale iniziativa “Operazione Blu Pulito”, organizzata per la giornata di domani, domenica 4 settembre, a Porto Ceresio, dalla nota associazione GODiving, in collaborazione con la SSAV – Salvataggio Sub Alto Verbano – di Luino, arrivata all’undicesima edizione.

L’evento punta a diffondere la coscienza e il rispetto per l’acqua dolce, risorsa fondamentale naturalmente rara e minacciata dai comportamenti umani. «Vogliamo creare consapevolezza sulla fragilità degli ecosistemi lacustri – spiega Oliver Casagrande, istruttore di GODiving -. Il nostro progetto, ormai nella seconda decade di vita, vuole contribuire all’adozione di abitudini personali e aziendali che rispettino la natura: siamo ospiti di questo pianeta, non suoi padroni. Non è un tema ideologico, solo una questione di sopravvivenza. Senza acqua dolce, piante e animali terrestri non possono esistere».

“Blu Pulito”, quindi, nasce come azione la raccolta dell’immondizia dai fondali per ripristinare l’ecosistema lacustre ceresino. Da questo punto di vista i risultati non mancano: grazie ai numerosi volontari, in passato sono stati recuperati e differenziati quintali di rifiuti.

L’iniziativa è però incastonata in un progetto più ampio che comprende le note “immersioni a kilometro zero” (con le quali GODiving conduce i subacquei alla scoperta dei meravigliosi fondali dei laghi prealpini), la partecipazione ad analoghe azioni dirette organizzate da altri gruppi di sommozzatori, nonché le numerose occasioni di formazione e informazione realizzate da GODiving sin dal 2007 (mostre fotografiche, convegni, webinar, filmati…) per mettere in risalto la bellezza degli ecosistemi di acqua dolce minacciati dall’azione antropica.

«Il global warming è una realtà ben presente a chiunque si muova nella natura – dichiara ancora Guidalberto Gagliardi -. Il lago di Monate, per esempio, a 5 metri di profondità segnava a inizio luglio una temperatura di 27°, troppo alta e dannosa per molte specie di vita», conclude l’istruttore di GODiving.

«La coscienza ambientale è componente critico delle strategie ESG – nota Gagliardi che, per professione, si occupa di finanza aziendale -. Il sostegno di grandi realtà e PMI consente a organizzazioni no-profit come GODiving d’incrementare la visibilità delle iniziative e acquistare le attrezzature necessarie per ripristinare bellezze paesaggistiche e risorse turistiche altrimenti compromesse».

Il progetto ha già avuto successo come dimostra l’entusiasmo con cui decine di subacquei e di volontari “terrestri” hanno partecipato alle precedenti edizioni di “Blu Pulito”, riportando a galla pneumatici, lattine, bicchieri di plastica, confezioni di merendine, stoviglie, cellulari, mascherine, suppellettili e altri curiosi scarti (fucili, mandibole di bovini, cartelli con i menu dei ristoranti rivieraschi, addirittura una bomba da mortaio).

I volontari sono arrivati anche da Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Canton Ticino e le manifestazioni sono state spesso coperte da media locali e nazionali: che un’iniziativa locale abbia travalicato i confini provinciali è motivo di soddisfazione per GODiving e per i suoi partner. Così ogni anno si cerca di migliorare la comunicazione per… migliorare l’ambiente.

Ma come si svolgerà l’iniziativa? I subacquei, dopo un approfondito briefing introduttivo, scandaglieranno i fondali. «Il lavoro sommerso è impegnativo, perciò, preferiamo concentrarci su profondità minori di dieci metri – conclude Casagrande -. I rifiuti ingombranti saranno assicurati a cime sospese al lungolago pensile o ai natanti di appoggio, mentre quelli più piccoli saranno raccolti in secchi perforati.I volontari terrestri, oltre a ripulire spiaggette e sponde, movimenteranno la spazzatura raccolta dai sub e la differenzieranno. Più siamo, più puliamo!».

I partner sono indispensabili per la realizzazione dell’evento. Quest’anno è atteso il coinvolgimento di DAN, ESA European Scuba Agency, ANIS Ambiente e della ticinese AsFoPuCe Associazione Fondali Puliti Ceresio (tutte organizzazioni della subacquea), come pure di soggetti abituati a operare intorno al Lago di Lugano (ASD Canottieri Porto Ceresio, Circolo Velico di Porto Ceresio, Unione Pescatori del Ceresio).

La cornice amministrativa sarà gestita grazie al supporto e al patrocinio del Comune di Porto Ceresio e dell’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio Piano e Ghirla. Scubaportal sarà media partner specializzato. Non meno importante è l’apporto di aziende private impegnate nella sostenibilità. In passato “Blu Pulito” è stato sostenuto da Brita, Equity Factory, Green Energy Network, Lasi, Openjobmetis e Soprad.

L’appuntamento, aperto a tutti e gratuito, è per domani 4 settembre dalle ore 9 sul lungolago di Porto Ceresio, in piazza Sant’Ambrogio. Per informazioni e iscrizioni consultare il sito www.godiving.it.

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