Nono e ultimo appuntamento per la XXI stagione concertistica dell’Università dell’Insubria.
A chiudere la stagione, venerdì 10 giugno alle ore 18.00, sarà La grande tradizione musicale russa e ungherese, con Sandra Landini e Francesca Amato, che risuonerà nell’Aula Magna del Rettorato, in via Ravasi 2 a Varese, con ingresso libero senza prenotazione e mascherina FFP2 obbligatoria.
Due grandi scuole pianistiche a confronto per un programma dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani di Franz Liszt e di Sergej Rachmaninoff, entrambi grandissimi compositori e funambolici esecutori. Di Rachmaninoff si ascolterà la trascrizione della Bella Addormentata nel Bosco di Ciajkovskij e la romanza Vocalise. Di Liszt, invece, tre composizioni molto diverse tra loro: Marcia e Cavatina da Lucia di Lamermoor di Donizetti e il poema sinfonico Les Préludes.
«Anche quest’anno, pur così particolare e difficile, la nostra stagione concertistica ha confermato la propria missione: veicolare cultura e riunire vecchi e nuovi appassionati nel segno della musica di qualità. Ringrazio – commenta il direttore artistico Corrado Greco – il magnifico rettore Angelo Tagliabue e il direttore generale Marco Cavallotti per il favore con cui seguono e sostengono questa iniziativa, e tutto il personale che, a vario titolo, ha contribuito al buon esito dei concerti. Stiamo già lavorando alla XXII Stagione e cercheremo di fare del nostro meglio per renderla il più possibile varia, godibile e interessante».
Sul canale YouTube dell’ateneo sono in corso di pubblicazione le registrazioni dei concerti passati a cura di B-Link; nella playlist sono già fruibili i primi cinque spettacoli.
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