Un programma di 177 interventi per la difesa del suolo che sarà finanziato con 150 milioni di euro. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha dato il via libera allo stanziamento di nuove risorse regionali per il Piano 2022, necessarie per programmare lavori di mitigazione sul territorio. Inoltre, ulteriori 74 milioni di euro saranno disponibili, entro il mese di giugno, per i territori lombardi colpiti da alluvioni: i fondi verranno attribuiti a Regione Lombardia nell’ambito del PNRR, per realizzare ulteriori 128 interventi.
Alla provincia di Varese 7.655.000 euro, per 12 interventi, nove dei quali destinati al fragile territorio dell’alto Varesotto: Maccagno con Pino e Veddasca, Porto Ceresio, Lavena Ponte Tresa, Mesenzana, Cadegliano Viconago, Cittiglio, Valganna, Azzio, Orino e, non da ultimo, Valganna.
“Il programma mira alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico andando ad affrontare sia problemi strutturali, evidenziati dalla programmazione dell’Autorità Distrettuale di Bacino del Po (ADBP) nel Piano di gestione del rischio alluvioni e del Piano per l’Assetto Idrogeologico, sia problemi più puntuali di carattere locale, ma importanti per le comunità ed i territori – ha sottolineato Foroni -. Questa ulteriore misura conferma l’attenzione di Regione Lombardia verso una tematica fondamentale per la sicurezza del nostro territorio, fragile e diversificato, e la volontà di ridurre il rischio per le popolazioni residenti con un’azione mirata contro il dissesto idrogeologico”.
“L’impegno di Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore – non finisce qui. Questa iniziativa è complementare, infatti, agli ulteriori 74 milioni di euro, che verranno stanziati dallo Governo per i territori lombardi colpiti da alluvioni rimasti senza copertura finanziaria, su cui era stato dichiarato lo stato di Emergenza nazionale. Queste risorse, in fase di definizione con il Dipartimento di Protezione civile, verranno attribuite a Regione Lombardia nell’ambito del PNRR e ne seguiranno perciò le regole tecnico-finanziarie di utilizzo dettate dal Dipartimento”.
A ciò si aggiungono 14 ordini del giorno, già approvati dal Consiglio regionale, sempre in materia di difesa di suolo, per complessivi 3,7 milioni di euro per le province di Bergamo, Brescia, Como, Milano, Varese e Sondrio come previsto dalla delibera 6047/2022.
“Così facendo verranno messi a disposizione oltre 225 milioni di euro – conclude Foroni – distribuiti su 305 interventi, portando così il totale degli stanziamenti del triennio 2020-2022 ad oltre 500 milioni di euro per l’intero territorio lombardo. Nei prossimi mesi valuteremo, anche di concerto con il Mite e l’ADBP, eventuali ulteriori necessità per dare ancor più sicurezza alla popolazione”.
Esprime soddisfazione anche la Vicepresidente del Consiglio Regionale Francesca Brianza: “Negli ultimi anni Regione Lombardia sta mettendo in atto numerosi interventi per la messa in sicurezza del territorio da un punto di vista idrogeologico. Si tratta di interventi di grande importanza che mirano a contrastare gli eventi climatici estremi dove si alternano lunghi periodi di siccità ad improvvise bombe d’acqua che sollecitano profondamente il territorio regionale ed il Varesotto in particolare”.
“La gran parte delle risorse verrà impegnata per la messa in sicurezza delle zone montane della provincia, nell’Alto Varesotto. Sono opere urgenti che la Regione ha concordato con le province e gli enti locali. Regione Lombardia – prosegue Brianza – ancora una volta è in prima linea per tutelare il territorio e per difendere le popolazioni residenti dai pericoli legati al dissesto idrogeologico”.
“Ringrazio il Presidente Attilio Fontana e l’Assessore Pietro Foroni per la grande attenzione che stanno dedicando alla sicurezza del territorio – sottolinea il consigliere regionale Emanuele Monti –. Il programma delle opere punta alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, andando ad intervenire sui territori che presentano le maggiori criticità, realizzando interventi necessari a garantire la sicurezza degli abitanti”.
“Si tratta – spiega il consigliere regionale e capogruppo di “Lombardia Ideale – Fontana Presidente”, Giacomo Cosentino – di importanti finanziamenti, attesi da anni, che consentiranno di prevenire catastrofi naturali e renderanno più facilmente e virtuosamente gestibili i torrenti della zona dell’Alto Varesotto. Sono particolarmente soddisfatto per le risposte rapide e consistenti della nostra amministrazione e personalmente sono orgoglioso di essermi speso in prima persona perché tali progetti ottenessero le risorse necessarie a migliorare le condizioni di un territorio che mi sta molto a cuore”.
“Voglio ringraziare il Presidente Attilio Fontana, che si dimostra sempre molto vicino a tutte le nostre realtà locali, dalle problematiche più piccole a quelle più grandi. Un plauso e altrettanta gratitudine – conclude Cosentino – all’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, e al direttore dell’Utr di Varese, Elio Carrasi”.
Dei dodici interventi in Lombardia nove riguardano il territorio dell’alto Varesotto:
– Cadegliano Viconago: 420mila euro per opere per la mitigazione del rischio idraulico sul torrente Dovrana e per il miglioramento dello stato di naturalità dei luoghi;
– Casalzuigno: 250mila euro opere per la messa in sicurezza di casello sorgivo e di tubazioni fuori dalla terra della sorgente Cariola;
– Cittiglio: 380mila euro per opere di sistemazione idraulica e contenimento del versante in frana del Monte Sasso del Ferro a difesa dell’abitato di località Ghetto;
– Lavena Ponte Tresa: 500mila euro per la realizzazione di un canale scolmatore a protezione della frazione di Lavena e per l’ampliamento della sezione idraulica del torrente Lavena;
– Maccagno con Pino e Veddasca: 1.830.000 euro per opere di regimazione idraulica e idrogeologica del torrente Giona a monte dell’abitato di Maccagno;
– Mesenzana: 770mila euro per opere di completamento di regimazione idraulica del torrente Gesone da monte dell’abitato fino alla confluenza nel Margorabbia;
– Orino e Azzio: 280mila euro per interventi di risagomatura alveo;
– Porto Ceresio: 1,8 milioni di euro per opere di completamento del canale scolmatore e del collegamento tra il Rio Bolletta e il Rio Ponticelli, tra Porto Ceresio e Besano, per il controllo dei due corsi d’acqua, già coinvolti nelle alluvioni dei primi anni Duemila.
– Valganna: 225mila euro per opere di regimazione idraulica e per il consolidamento della piazza di Ghirla, nel Comune di Valganna, che necessita lavori specifici per l’erosione del manto sottostante causata dai torrenti Boggione e Margorabbia.
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