È in programma per il pomeriggio di oggi, domenica 13 marzo, a Porto Ceresio, Libera, un evento dedicato alla sensibilizzazione sul tema dei disturbi alimentari.
L’iniziativa, che vedrà la partecipazione delle dottoresse Alessandra Talamona (psicologa), Erica Minazzi (psicologa e psicoterapeuta), Eugenia Dozio (dietista clinica) e Giorgia Galli (educatrice), e la presentazione del libro Nata due volte di Giorgia Bellini, si terrà dalle 15.30 alle 17.30 nella Sala Esposizioni di piazzale Luraschi.
A volere fortemente un’occasione per affrontare questa tematica «ancora troppo sottovalutata» è stata una cittadina portoceresina, Giorgia Martina: «So in prima persona – racconta – quanto sia difficile convivere con questo “mostro” quindi, nel mio piccolo, vorrei poter essere d’aiuto a tutte quelle persone che, in qualche modo, vivono con un DCA. Ma non solo, vorrei che l’evento fosse anche occasione di confronto e di aiuto alle famiglie che non sanno come comportarsi o cosa dire perché, vi assicuro, che è molto difficile il rapporto con chi soffre di un disturbo alimentare. Anche perché il supporto della propria famiglia è prezioso per affrontare il processo di guarigione. La mia famiglia è stata il mio porto sicuro. Il nome dell’evento è, infatti, dedicato a mia madre, Libera, che è la persona che più di tutti mi è stata accanto e continua a sostenermi nel mio percorso. Libera, però, è anche la sensazione di quando si inizia di nuovo a vivere, perché i disturbi alimentari ti spengono lentamente».
«Il progetto – spiega – era solamente un’idea che poi ho proposto e ha potuto prendere forma grazie al sindaco di Porto Ceresio, Marco Prestifilippo, alla giunta comunale e alla commissione della Biblioteca comunale».
Durante la giornata verranno anche distribuite mimose con un fiocchetto lilla, il colore scelto per simboleggiare proprio la consapevolezza nei confronti delle problematiche legate ai disturbi alimentari.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita. Si richiedono l’uso della mascherina e il Green Pass valido.
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