Una serie di tele in cui i visi dei bambini emergono da un fondo straziato, graffiato, distrutto, che ben rappresenta l’orrore della guerra, di tutte le guerre. Di questi ritratti, opera dell’artista luinese Adele Cossi, colpiscono soprattutto gli occhi, grandi, enormi, dilatati dalla paura e dalla pena: ecco perché il titolo di questa mostra, Gli occhi dell’innocenza, che sottolinea l’incolpevole sofferenza dei piccoli attanagliata dalla follia degli adulti.
L’esposizione – che si impone per la sorprendente aderenza ai temi dell’attualità, purtroppo non insolita, della guerra scatenata nel cuore dell’Europa – è stata organizzata dalla neonata Commissione Cultura di Cadegliano Viconago nella Biblioteca del paese.
Le opere di Adele Cossi si distaccano dalla contingenza di questo conflitto per sottolineare come la sofferenza degli innocenti, i più piccoli, le donne, le madri, sia universale in tutti i teatri di guerra, dall’Ucraina alla Siria, dalla Palestina all’Afghanistan.
L’occasione si rivela adatta anche per coinvolgere, nella presentazione della mostra, gli alunni della scuola “Fedele Caretti” per iniziare con loro «quel percorso di costruzione di una vera educazione alla Pace che ispirerà l’attività della Biblioteca Virgilio dedicata all’infanzia, nei prossimi mesi».
L’inaugurazione sarà mercoledì 16 marzo alle ore 15.00, in piazza del Municipio a Cadegliano e nello storico edificio Liberty che accoglie la biblioteca, alla presenza dell’autrice Adele Cossi e del vicesindaco Bruno Bianchini, con la partecipazione dello scrittore Cristiano Parafioriti e della riconfermata presidente della Commissione Cultura Aleksandra Damnjanovic che ne organizzerà i giorni di visita insieme ai volontari della biblioteca.
L’esposizione rimarrà aperta nelle giornate di giovedì, sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18 fino al 17 aprile.
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