Articolo pubblicato da Confcommercio Ascom Luino
L’Epifania tutti i decreti legge se li porta via? La domanda è lecita perché le festività natalizie hanno visto la nascita, oltre che del Bambinello, anche di tre decreti legge “prefestivi”.
Il 24 dicembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il ‘decreto festività’ (d.l. 24.12.2021 n. 221), il 30 dicembre il decreto legge n. 229 (lo ribattezziamo ‘decreto di Capodanno’), il 7 gennaio (ma è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 5 gennaio) in Gazzetta troviamo il decreto legge n. 1 (diciamo il ‘decreto della Befana’).
Tutti i provvedimenti trattano normative in materia di Covid-19: misure di contenimento, nuove disposizioni per la quarantena, estensioni dell’obbligo del super green pass e altri argomenti.
Tutti provvedimenti serissimi, sia ben chiaro, ma ci sia concesso, in questo periodo così ‘pesante’, un po’ di leggerezza, di ironia.
Sta di fatto che le novità non mancano, come ben riassume il sito di Confcommercio nazionale, che propone un utile scadenziario su Covid e Green Pass che potete consultare cliccando qui.
COSA CAMBIA DAL 10 GENNAIO 2022
Iniziamo dal 10 gennaio, da questa data è necessario il Super Green Pass per accedere a:
– servizi di ristorazione all’aperto (al chiuso, anche al bancone, era già previsto);
– alberghi e strutture ricettive;
– feste nell’ambito di cerimonie civili o religiose;
– sagre e fiere;
– centri congressi;
– impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
– piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
– centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto;
– tutti i mezzi di trasporto, compreso quello pubblico locale o regionali
Ricordiamo che il Super Green Pass deriva da vaccinazione o da guarigione da meno di sei mesi, mentre il Green Pass base è rilasciato a seguito di tampone rapido o molecolare.
IN BAR, RISTORANTI E SIMILARI SOLO CON SUPER GREEN PASS: AL BANCO, ALL’INTERNO, ALL’ESTERNO
Dal 10 gennaio 2022 per consumare negli esercizi della ristorazione (con questo termine si intendono ristoranti, pizzerie, bar, caffè, pub, gelaterie, pasticcerie, ecc.) è obbligatorio il Super Green Pass: non importa se il consumo avviene al tavolo, al banco, al chiuso, all’aperto. Serve sempre il Super Green Pass, non ci sono più le distinzioni che esistevano in precedenza, tra chiuso e aperto. Per l’asporto siamo in attesa di chiarimenti: il Super Green Pass non dovrebbe servire, ma il dubbio è se serva il Green Pass Base o nulla.
DAL 20 GENNAIO GREEN PASS BASE PER I SERVIZI ALLA PERSONA
Le attività dei servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti) dal 20 gennaio potranno accogliere solo clienti con almeno il Green Pass Base (oppure con il Super).
DAL 1° FEBBRAIO OBBLIGO DI GREEN PASS BASE PER NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
Per accedere a negozi, uffici pubblici, servizi bancari, postali e finanziari, centri commerciali, attività commerciali non essenziali dal 1° febbraio sarà obbligatorio il Green Pass Base. Per le attività essenziali (negozi di generi alimentari, supermercati, farmacie, ferramenta, tabaccherie e altre attività che saranno individuate in dettaglio) non sarà richiesto il Green Pass: per individuare le attività esentate da questo obbligo dovrà essere emanato uno specifico DPCM (Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri).
DAL 15 FEBBRAIO CHI HA PIU’ DI 50 ANNI AL LAVORO SOLO CON VACCINO
Dal 1° febbraio 2022 scatta l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50, indipendentemente che siano lavoratori, disoccupati, ecc.: chi non si vaccina rischia una sanzione di € 100,00 ma che può arrivare, se si verificano altre violazioni, sino a € 3.000,00.
Dal 15 febbraio, e sino al 15 giugno 2022, chi ha compiuto, o compirà in questo periodo, cinquant’anni di età per poter lavorare dovrà essere in possesso di Super Green Pass. I lavoratori ultracinquantenni che, dal 15 febbraio, comunicheranno al datore di lavoro di non essere in possesso di Super Green Pass o che ne risulteranno privi al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, saranno considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Non possono però lavorare (nemmeno in smart working) e rimangono senza stipendio.
La regola riguarda pertanto tutti i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e vale anche per titolari, collaboratori familiari, soci di aziende, professionisti, ecc: tutti gli over 50 dovranno essere in possesso di Super Green Pass, visto che da questa età è previsto l’obbligo vaccinale.
Attenzione alle tempistiche: con la prima dose di vaccino il Super Green Pass è valido dal 15° successivo all’inoculazione. Pertanto il lavoratore over 50 che voglia farsi trovare pronto il 15 febbraio, dovrà sottoporsi a vaccino entro il 31 gennaio: sia per essere in regola con l’obbligo vaccinale, sia per disporre di un Super Green Pass valido il 15 febbraio.
QUALI MASCHERINE UTILIZZARE: FFP2 o CHIRURGICHE?
Le mascherine FFP2 sono obbligatorie quando si utilizzano servizi di trasporto pubblico (treni, aerei, autobus, traghetti). Obbligatorie anche nel caso di spettacoli o manifestazioni sportive, sia al chiuso che all’aperto.
Devono essere utilizzate dalle persone che sono contatti stretti di un positivo ma che, vaccinate (anche con dose di richiamo) o guarite dal Covid da meno di 120 giorni, dal 31 dicembre scorso non sono più obbligate a rimanere confinate in casa ma, a determinate condizioni, possono uscire e, ad esempio, andare al lavoro. Devono però indossare mascherine FFP2. E’ sempre necessario contattare il proprio medico di base per un’analisi più approfondita del caso.
Al di fuori di questi casi è possibile indossare mascherine chirurgiche, anche se è comunque possibile optare per le FFP2, più costose ma più protettive.
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