Ad oltre due anni dall’inizio del progetto, che ha subito ritardi a causa della pandemia e dei vari lockdown, nella mattinata di ieri a Colmegna, frazione di Luino, è stato installato un DAE, Defibrillatore Semiautomatico Esterno, grazie all’impegno di alcune associazioni e di due importanti realtà imprenditoriali del piccolo borgo.
L’obiettivo era quello di rendere più sicura la frazione, soprattutto nei momenti di grande afflusso turistico, tra primavera ed estate, quando sulle spiagge di Colmegna sono centinaia gli avventori, sia italiani che stranieri, in caso di necessità e bisogno.
L’iniziativa, promossa dai cittadini, su tutti Marco Lecchi, era stata accolta positivamente dalla scorsa amministrazione comunale guidata da Andrea Pellicini, che nello scorso mandato, grazie all’impegno dell’ex consigliere Laura Frulli, che era riuscita a posizionare diversi Dae su tutto il territorio luinese.
“Il mio ringraziamento – commenta il sindaco Enrico Bianchi – va a chi ha fatto in modo di riuscire ad installare questo defibrillatore. Dimostra l’attenzione dei residenti ai propri luoghi, un impegno che è stato recepito anche da parte dell’amministrazione sia sulle problematiche che per le sensibilità del posto. Si tratta di un progetto in continuità con la precedente amministrazione. Un grazie, infine, a Marco Lecchi ed Emilio Rossi, colmegnesi che hanno a cuore questo splendido borgo”.
“Porto i saluti di Laura Frulli, che non è riuscita ad esserci oggi (ieri, ndr) – dichiara Marco Lecchi – . La ringrazio sentitamente per quanto ha fatto in questi anni e per averci supportato in questa iniziativa che ci riempie d’orgoglio. Cercheremo di donare alla popolazione, con il contributo delle nostre associazioni che andranno a raccogliere ulteriori fondi, un altro DAE, magari da posizionare in un punto strategico di Colmegna alta”.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione, che ha visto anche la benedizione da parte del diacono Gabriele Ferrari anche del presepe e dell’albero di Natale posizionati in riva al lago, anche i consiglieri Franco Compagnoni e Andrea Pellicini. “Sono grato a Laura Frulli per il lavoro svolto in questi anni, per noi è un motivo d’orgoglio aver reso Luino più sicura”, conclude l’ex sindaco.
La postazione è stata donata grazie ai contributi raccolti dall’associazione Saltamartin, l’associazione “Amici di Nzong”, il Gruppo Alpini di Luino, Relais Villa Port Colmegna e, infine, dal Miralago Colmegna.
© Riproduzione riservata






