Il caso della costruzione della vasca di prima pioggia, da parte di Alfa srl, in piazza Libertà, è tornato a tenere banco in consiglio comunale a Luino, dove nell’ultima seduta è stata a lungo oggetto di dibattito tra la maggioranza e la minoranza, dopo l’appello lanciato dall’ex sindaco Andrea Pellicini, su Prealpina, affinché non si i lavori inizino dopo Natale per tutelare i commercianti della zona e non metterli in crisi in uno dei periodi più importanti dell’anno.
I lavori sarebbero dovuti iniziare qualche settimana fa, a metà ottobre, e la paura di Pellicini, alla quale si aggiunge anche la preoccupazione dell’attuale primo cittadino, Enrico Bianchi, è quella di compromettere sia il Natale che la prossima estate non solo ai bar e ai ristoranti, ma anche ai negozianti.
Così, Pellicini ha presentato un’interrogazione in merito ai lavori di realizzazione della cosiddetta “vasca di lavaggio delle acque di prima pioggia” in piazza Libertà e successiva risistemazione dell’area. “In primo luogo quando inizieranno e quando termineranno i lavori – ha chiesto Pellicini -? È stato approvato un progetto per la riqualificazione della piazza, visto che non ci saranno più le quattro colonne? In passato l’architetto Santambrogio aveva studiato un progetto: sarà preso in considerazione oppure è stato accantonato nonostante i fondi investiti?”.
A rispondere è stato direttamente il sindaco Enrico Bianchi: “Giovedì ci incontreremo con l’ingegnere responsabile del servizio tecnico di Alfa. I temi dell’interrogazione sono gli stessi che abbiamo sottoposto alla società. Al momento non ci sono progetti, perchè non è arrivato quello esecutivo. In ogni caso, la rimozione delle colonne non dipende da noi, è una questione essenzialmente tecnica e di valutazione. La parte che riguarda il precedente progettista non verrà stralciata. L’unica parte è quella che riguarda un passaggio sopra la vasca: lo studio di fattibilità precedente non prevedeva la realizzazione della vasca e la presenza delle colonne. Ora siamo in una fase preliminare e l’amministrazione sta pensando di avvalersi di un altro professionista, si tratta di un atto libero, una nostra scelta legittima”.
“Questo è un fatto preoccupante – commenta Pellicini a margine della seduta -: ad oggi non vi è un progetto di riqualificazione di piazza Libertà. Anzi, ce ne è uno, quello commissionato durante il precedente mandato (e già pagato), ma la giunta attuale non lo condivide. Il fatto grave è che, senza alcun progetto, si sta acconsentendo ad Alfa srl, la società pubblica che si occupa del sistema fognario, di spaccare piazza Libertà per iniziare i lavori della ‘vasca di raccolta delle prime piogge’”.
“Nell’incontro con i tecnici di Alfa mi auguro che prevalga il buon senso e che non ci si avventuri in un lungo cantiere senza conoscere prima come si trasformerà una dei luoghi più significativi di Luino. Non lo dico per spirito di polemica, ma perché amo profondamente la mia città. Mi fa quindi paura che alcune scelte fondamentali siano basate su improvvisazione e superficialità”, conclude il consigliere Pellicini.
Dal canto suo, invece, il sindaco Bianchi chiosa così: “Le conclusioni di Pellicini non sono tecnicamente corrette. Se non si ha il progetto esecutivo della vasca non si può procedere con quello definitivo della parte superiore. Credo che questa disattenzione nelle sue affermazioni non renda onore ad un passato decennale di amministratore. È buona regola affrontare i problemi di testa non di pancia”.
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