Sarebbero stati eliminati, ma gli agenti della Guardia di Finanza di Luino hanno proposto al Giudice un riutilizzo con finalità sociale. E così trecento capi di abbigliamento contraffatti, oggetto di sequestro in varie operazioni, sono state donati alla Croce Rossa di Luino e Valli.
Le Fiamme Gialle hanno ritenuto, visto il lavoro quotidiano sul territorio che i volontari svolgono quotidianamente per assistere le famiglie in difficoltà segnalate dai comuni, di mettere a disposizione questo materiale utile per la stagione invernale. Gli abiti sono stati resi neutri dai militari, togliendo i loghi contraffatti, e saranno consegnati alle famiglie assistite.
“Siamo grati alla Guardia di Finanza di Luino per questa donazione – commenta il presidente della Croce Rossa di Luino e Valli, Pier Francesco Buchi -. Un modo molto apprezzato per utilizzare a fin di bene del materiale oggetto di reato. Siamo al fianco del lavoro instancabile dei nostri militari a tutela dei cittadini e dell’economia del nostro Paese”.
“Conosciamo bene la serietà e la dedicazione che i finanzieri di Luino mettono nel loro lavoro, ma anche nell’attenzione verso le vulnerabilità, grazie anche a questa stretta amicizia e collaborazione con noi Croce Rossa. Ringraziamo il capitano Stefano Serio e tutti militari della Compagnia di Luino della Guardia di Finanza, con cui c’è pieno sostegno e sintonia sulle attività svolte nella nostra Comunità”, conclude Buchi.
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