Una cascata di adesioni all’iniziativa FAI “I luoghi del Cuore” ha proiettato Monteviasco ai vertici della classifica delle aree più caratteristiche e più amate di tutte la Lombardia.
In questo momento, infatti, il piccolo borgo è al terzo posto a livello regionale, un traguardo ulteriormente impreziosito dal ventitreesimo piazzamento a livello nazionale.
Una gioia per i tanti cittadini del Luinese (e non solo) che hanno aderito con entusiasmo al concorso, promosso a gran voce dal comitato “Monteviasco nel cuore” del presidente Marco D’Agostino e del ristretto gruppo di amici che hanno creduto fin dall’inizio nella possibilità di far nascere qualcosa di concreto in favore del borgo, soffocato dal blocco della funivia che si protrae ormai da quasi due anni, investendo sulla sua bellezza e sui suoi tratti caratteristici.
In palio con l’iniziativa FAI non ci sono soltanto prestigio e visibilità ma anche, come avevamo già raccontato nei mesi scorsi, l’occasione di ottenere finanziamenti per un progetto di sviluppo e di tutela, esattamente quello che serve a Monteviasco per rialzare la testa dopo il buio di tutti questi mesi trascorsi ad aspettare una risoluzione e una svolta che ancora non sono arrivate.
Il progetto, svelato dal comitato durante l’estate, prevede la realizzazione di due percorsi di carattere didattico e tematico, per valorizzare la storia e la tradizione del borgo, ma anche un investimento per la salvaguardia di due cappelle votive e di tre dipinti.
I 4335 voti fino a qui raggiunti non sono però definitivi. Il concorso resta aperto fino alla metà di dicembre. Per saperne di più, visitare l’apposita sezione del sito fondoambiente.it.
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