Dopo quella di ieri, un’altra allerta meteo è stata emessa oggi, giovedì 4 maggio, dalla Protezione civile di Regione Lombardia che riguarda anche il nord della provincia di Varese, in codice arancione per rischio idrogeologico e idraulico ed in codice giallo per temporali forti.
La Lombardia è attualmente interessata da un flusso umido sud-occidentale, con cielo coperto e precipitazioni diffuse su tutta la parte centro-occidentale della regione, in graduale estensione anche ai rilievi alpini e prealpini più orientali.
La saccatura attualmente in progressivo approfondimento sul Sud della Francia traslerà nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 4 maggio, verso Est, mentre tra questa sera e la notte di domani il suo asse, con la componente più fredda in quota, transiterà sul Nord Italia.
Il flusso umido meridionale instabile insiste quindi per la seconda parte della giornata di oggi , con precipitazioni in intensificazione dal pomeriggio e in serata in concomitanza con l’avvicinamento e passaggio dell’area depressionaria. Nelle ore pomeridiane le precipitazioni saranno anche a carattere convettivo o temporalesco, sebbene con contenuta probabilità di fulminazione, sui rilievi alpini e prealpini e particolarmente sulla fascia centro-occidentale, mentre tra tardo pomeriggio e in serata anche la pianura sarà interessata da precipitazioni intense a carattere convettivo e di forte rovescio.
Nella notte di venerdì 5 le precipitazioni andranno incontro ad attenuazione ed esaurimento a partire dai settori alpini e prealpini centro-occidentali, per effetto di un flusso in quota via via meno umido da Nord, mentre sull’Appennino e sulla parte orientale dei rilievi e della fascia di pianura, saranno possibili deboli precipitazioni che andranno ad attenuarsi ed esaurirsi nel corso della mattinata. Nel pomeriggio deboli precipitazioni o locali rovesci sui rilievi centro-orientali, ma con bassa probabilità di temporali forti ovunque. Possibili rinforzi di vento in serata su Appennino.
Per consultare integralmente il bollettino di criticità regionale cliccare qui. (Foto di Alessandro Bordin)
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