Su un campo appesantito dalla pioggia intensa di ieri pomeriggio, e davanti alla determinazione di una squadra che ora guida in solitaria la classifica del girone Z di Seconda Categoria, il Luino di mister Iori cede al Laveno Mombello il derby lacustre, che gli ospiti si aggiudicano con un 2-1 finale scaturito da un gara per certi versi strana, rimasta appesa a un filo fino al triplice fischio.
I rossoblu hanno infatti sofferto il ritmo e le avanzate degli uomini di Bongiolatti per tutta la prima frazione, che si è chiusa sul 2-0 e con la tegola dell’inferiorità numerica da gestire a causa dell’espulsione di Dozzio (somma di ammonizioni), ma hanno risalito la china sorprendentemente nella ripresa, con l’uomo in meno, schiacciando il Laveno nella sua metà campo per buona parte della frazione, trovando inoltre il gol che ha riacceso la scintilla.
Ad aprire le marcature dopo 9 minuti è Reale, che arriva a correggere un tiro debole di Lazzarini allungandosi sulla linea di porta. Il Luino è assente, il reparto offensivo è isolato e la fascia destra presidiata da Piccinelli – che aveva contribuito alle fortune dei suoi nell’altro derby, quello di settimana scorsa contro il Tre Valli – si trasforma in area di deposito per la pioggia, dove il pallone rimane intrappolato ad ogni tentativo di spinta.
Nessun problema invece, dall’altra parte del campo, per le incursioni di Mirabella che con la sua velocità dà del filo da torcere alla difesa del Luino, bucata subito dopo il gol con il numero 6 degli ospiti che solo davanti ad Ambrosetti ha tra i piedi la palla del raddoppio. L’estremo difensore in uscita riesce però nell’impresa di sottrarre con abilità la sfera dai piedi dell’avversario e l’occasione sfuma.
Dopo un diagonale dello stesso Mirabella, terminato di poco a lato, è ancora Reale al 20′ a punire Angoli e compagni con il colpo di testa sotto porta sul cross di Roncari. Ambrosetti tocca ma non trattiene, e la sfera si deposita in rete poco prima dell’ulteriore beffa che chiude il primo tempo: il secondo cartellino giallo alzato dall’arbitro davanti a Dozzio che lascia così i compagni in dieci.
L’inferiorità però, come detto, libera la grinta dei luinesi che dopo un solo giro di lancette nella ripresa vedono il 2-1 sfumare sulla linea di porta, dove Tessarolo spazzia via sul tiro di Angoli. A riprovarci è Mazzeo su calcio di punizione dal limite, ma il tiro per quanto forte viene respinto da Mattioni e il Laveno si salva ancora. All’8′ Bellini si avventa sulla sfera in area e viene atterrato. L’arbitro indica il dischetto e Testa non sbaglia, accorciando meritatamente le distanze. Il Laveno si fa rivedere al 17′ con una punizione di Roncari, battuta centrale ma comunque pericolosa, che costringe Ambrosetti a respingere in corner.
Dalla panchina del Luino si alzano Trizio, Lucanto e Rossi, ma è di nuovo Testa a far tremare i rivali, nel finale, staccando dopo un corner che porta in area nove rossoblu su dieci, portiere compreso. La palla esce di pochissimo ed è l’ultima occasione per agguantare un pareggio che non arriva.
“Dopo aver dominato il primo tempo, ci siamo tirati indietro anziché gestire i due gol di vantaggio – ha affermato Bongiolatti a fine partita – loro dopo il rigore ci hanno veramente messo in difficoltà. Viviamo domenica per domenica, non siamo partiti per vincere il campionato, ma con una classifica di questo tipo, ad oggi, sarebbe sbagliato non provare a pensare in grande”.
Amareggiato sull’altro fronte Alessandro Iori, stupito dalla reazione dei suoi nella ripresa, e quindi doppiamente dispiaciuto per quanto visto nel primo tempo. “Difficile raddrizzare la gara con l’uomo in meno ma ci abbiamo provato, reggendo anche dal punto di vista fisico fino alla fine. Peccato per i due gol, entrambi evitabili. Il Laveno è una squadra di grande qualità e l’ha dimostrato”.
Dagli altri campi, infine, non sono mancate le sorprese a partire dalla goleada che il Ceresium ha scaricato sul Caravate (8-4) grazie alle cinque reti di De Bortoli, e ai gol di Latella, Bruno e Gelli. Sempre in vetta, si fermano Sommese (0-2 contro la Malnatese), Cairate (2-3 contro Aurora Induno) e Casmo (5-4 contro Lonate Ceppino). Perde ancora il Tre Valli (4-3 ) in casa dell’Arnate, dove non bastano i gol di Pastorelli e Sinopoli (2). Giornata nera anche per la Cuassese che perde posizioni dopo il 3-1 incassato a Buguggiate (gol di Trabucco a giochi chiusi), mentre conquista il primo punto dell’anno la Lavena Tresiana, con il 2-2 davanti al pubblico di casa contro Eagles Caronno Varesino (gol di Petito e Dahaba).
Seconda Categoria, girone Z.
Arnate vs Union Tre Valli 4-3
Buguggiate vs Cuassese 3-1
Cairate vs Aurora Induno 2-3
Ceresium Bisustum vs Caravate 8-4
Coarezza vs San Luigi Albizzate 2-2
Lavena Tresiana vs Eagles Caronno Varesino 2-2
Lonate Ceppino vs Casmo 5-4
Luino vs Laveno Mombello 1-2
Sommese vs Malnatese 0-2
Classifica:
Laveno Mombello 20
Cairate 17
Lonate Ceppino 17
Casmo 14
Malnatese 13
Caravate 13
Sommese 13
Aurora Induno 13
Luino 12
Cuassese 11
Arnate 10
Buguggiate 9
Ceresium Bisustum 9
Eagles Caronno Varesino 8
Coarezza 7
San Luigi Albizzate 6
Union Tre Valli 5
Lavena Tresiana 1
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