Dopo l’esordio luinese con Joyce Elaine Yuillie, e dopo l’esibizione a Maccagno di Carlo Morena, Yuri Goloubev e Asaf Sirkis, la nuova edizione della rassegna “Jazz in Maggiore” prosegue il suo tour lacustre con la tappa in calendario questa sera a Germignaga.
Alle ore 21, presso l’ex Colonia elioterapica di via Bodmer, avverrà l’incontro tra Antonello Salis (fisarmonica, pianoforte) e Simone Zanchini (fisarmonica, live electron ics), impegnati nel loro progetto “Liberi!“. Un incontro al vertice tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori dell’improvvisazione, nonché veri protagonisti della scena jazz internazionale.
“Musica di qualità e la magia dei nostri paesi: un’accoppiata vincente per un festival che, negli anni, si è confermato per qualità e riscontro del pubblico – ha affermato il sindaco Marco Fazio -. Anche quest’anno Germignaga è lieta di dare il suo sostegno“.
Dopo dieci anni, Antonello Salis e Antonio Zanchini si ritrovano per gioire e sperimentare, oggi come allora, una musica senza barriere e preconcetti. La possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli, lanciata attraverso la libera creazione estemporanea, permette ai due artisti di gustare appieno le facoltà timbrico-dinamiche dei rispettivi strumenti, arricchite dai voli pianistici di Salis e dalle raffinate incursioni elettroniche di Zanchini e, non ultimo, dall’autentico piacere dei due amici di dialogare tête-à-tête.
Il concerto vanta altresì la collaborazione, iniziata agli albori di entrambi i progetti, con un’altra rassegna di spicco del territorio, “Interpretando suoni e luoghi“. Per l’evento di Germignaga, dunque, al comune si affianca la Comunità Montana Valli del Verbano.
L’ingresso è libero, dopo il concerto Jazz in Maggiore si prende una pausa, in attesa della chiusura della rassegna prevista per il 10 agosto a Cerro di Laveno, Palazzo Perabò, in compagnia dell’arpista Marcella Carboni.
(Foto di copertina © Roberto Cifarelli)
© Riproduzione riservata
