Torna l’emergenza rifiuti a Napoli, nei Quartieri spagnoli. Una scelta insolita quella del presidente della Prima Municipalità di Napoli, Fabio Chiosi, che, all’esterno della Chiesa di Santa Maria del Carmine alla Concordia, espone un cartello: “Chiusa, a causa dei rifiuti.”

Foto di repertorio: i Quartieri Spagnoli di Napoli nel 2011 (pressagency.it)
Parrocchia chiusa “a causa dei rifiuti”. È il cartello esposto all’esterno della Chiesa di Santa Maria del Carmine alla Concordia, nei Quartieri Spagnoli a Napoli. A darne notizia è il presidente della Prima Municipalità di Napoli (Chiaia, Posillipo, San Ferdinando), Fabio Chiosi, che spiega: “I rifiuti impedivano addirittura l’apertura del cancello della chiesa”.
“La società Asia non preleva i rifiuti da quattro giorni”. Asia, la società del Comune di Napoli responsabile della raccolta dei rifiuti in città, “da ben quattro giorni non preleva i rifiuti”, dichiara Chiosi in una nota. “Alcuni residenti – prosegue Chiosi – hanno bloccato un camioncino dell’Asia in transito e hanno costretto l’operatore a prelevare i rifiuti, anche se dopo circa un’ora sono giunti altri camion. Quella della Concordia, così come Vico Tiratorio e Piazza Sant’Anna di Palazzo, è una situazione drammatica, da terzo mondo”.
La denuncia di Chiosi. “Lo spazzamento – spiega Chiosi – è inesistente e i prelievi dei rifiuti sono a singhiozzo. A ciò si aggiunga l’inciviltà di molte persone e l’assenza totale di controlli e la frittata è fatta. Inoltre Asia ha assegnato una parte del territorio di San Ferdinando al distretto di Montecalvario, aggravando ancor più la situazione”. Chiosi conclude annunciando che “giovedì incontreremo il vicesindaco e i vertici Asia per capire se vi siano soluzioni a breve, altrimenti appoggeremo ogni tipo di protesta da parte della cittadinanza”.
(adnkronos.com)
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