La lotta della squadra luinese ha preso il via tre anni fa, quando Roberta Donati, presidente dell’associazione “No Violenza Donna”, ha bussato alla porta dello spogliatoio della squadra femminile chiedendo aiuto.
La violenza è un tema delicato che ad oggi tutti non riescono a comprendere e, inutile nasconderlo, nel mondo dello sport, composto da unione, condivisione e amicizia, il grido femminile per molti anni non è stato ascoltato. Il capitano della nazionale di calcio femminile, Sara Gama, nel suo discorso in occasione per i 120 anni della federazione giuoco calcio (FIGC) in Quirinale, lo scorso 16 ottobre, ha sottolineato come il calcio dalle atlete è stato vissuto in modo diverso e che solo in questi tempi questo sport si sia aperto anche al mondo femminile.
Ad oggi, però, è giusto che questa lotta venga intrapresa da tutti, e le Luino Ladies lo sanno bene. Tante, infatti, le iniziative organizzate in questi anni: nell’anno 2016-2017 il privo evento, con la giornata a tema contro la violenza sulle donne, composta da un’amichevole mista tra Luino Ladies, Hellas Cunardo e Gravellona Toce sul campo di Margorabbia di Luino. Amichevole anticipata da una Crossbar Challenge, vinta dalla luinese Sofia Palmeri. La giornata, condivisa dal CSI Varese con la presenza di un arbitro ufficiale, Stefano Gola, e dalle associazioni “violeNza dOnna” e Aisu, è terminata con la firma di tutte le atlete su uno striscione a tema e ricavato donato in beneficenza.
Sempre nello stesso periodo l’allenamento con la madrina Sarah Maestri, nota attrice luinese, con la realizzazione del rigore contro la violenza sulle donne. Nello stesso anno l’apertura della prima scuola di calcio femminile del Luinese, per rispondere alle esigenze di integrazione delle bambine in questo sport. A settembre 2017 la Festa dello sport a Germignaga, con la presentazione della squadra e a seguire un’altra amichevole, presenziata dal sindaco Germignaga Marco Fazio, dall’associazione “violeNza dOnna” e dalla madrina della squadra Sarah Maestri, che prese parte alla sfida. Match terminato con una sfida di tiri in porta incentrata sulle bambine della scuola calcio, vinta da Gaia Romano, arrivata quest’anno in prima squadra.
Il 10 dicembre data importantissima: la squadra pubblica un video contro la violenza sulle donne che riscontra molto successo, che viene premiato successivamente da “Gli Stati Generali delle donne” con un riconoscimento internazionale, mentre il
20 febbraio le giovani prendono parte alla sfilata dell’associazione violeNza dOnna, dove le ragazze hanno sfilato con i vestiti creati dalle donne a cui l’associazione presta aiuto e conforto.
Infine, da marzo a settembre, numerose altre attività, che testimoniano come dalle nuove generazioni, e nello specifico dalle Luino Ladies, sia nato qualcosa di importante per manifestare tutto il disappunto contro la violenza sulle donne, i soprusi e le ingiustizie.
E domani un’altra data da ricordare: in occasione della sfida contro il Celesta Legnano, riprendendo l’idea proposta dal San Giorgio Femminile, le ragazze entreranno in campo con l’hastag #nonènormalesianormale e sul viso avranno il segno rosso, esposto da Mara Carfagna in un video dedicato al tema. “Prenderanno parte all’iniziativa anche le nostre avversarie e metteremo in piedi anche un nuovo progetto, che per ora, non vi sveliamo – spiegano le Luino Ladies -. Una lotta che non avrebbe senso senza la vicinanza delle massime istituzioni, i comuni di Luino e Germignaga. Insieme e più semplice, perché in squadra si è più forti. Unisciti a noi, non chiudere gli occhi”, concludono le giovani.
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