Domenica da incorniciare per il Luino-Maccagno che nel pomeriggio di ieri, tra le mura amiche, supera il Cantello Belfortese con un gol di Marku nel recupero, e conquista i primi tre punti della stagione. Sudati, meritati e fondamentali.
Sono molteplici le immagini che rimangono impresse in un pomeriggio di festa come quello di ieri, il primo dopo una partenza complicata, raccolta nella somma data da un pareggio e quattro sconfitte, che fa di queste prime cinque giornate l’equivalente di un bottino piuttosto scarno. Una più di tutte è però emblematica per racchiudere in poche righe lo spirito battagliero degli uomini di Caporali, un gruppo che poggia sulla grinta e sulla qualità, ma deve far fronte anche sull’insicurezza dettata dall’inesperienza dei giovani che hanno dato una nuova identità alla compagine rossoblu.
Lo spunto per comprendere ed apprezzare nell’insieme tutti questi fattori, arriva al ventesimo del secondo tempo, quando al Parco Margorabbia tutto è ancora in discussione, e dalla panchina dei padroni di casa si alza il giovane Mattia Matranga, classe 2000, che prende il posto di un esausto Righetto, facendosi carico del difficile compito di provare a spingere i suoi in avanti, in una fase durante la quale la stanchezza inizia a prevalere su tutto il resto.
Il Luino è reduce da un primo tempo trascorso tutto dietro le barricate, alzate per annullare gli spunti offensivi degli ospiti, che sono tanti e aumentano di minuto in minuto la pressione, con i lanci di Italiano a tagliare il campo e gli scatti in profondità dell’agile Lazzarini, tenuto a bada dal ritrovato Ahmed, prima stagionale, che si scopre terzino e non molla mai la posizione. Mancano i tiri in porta ma la squadra c’è, resiste e soprattutto non subisce gol, anche grazie ad un prodigioso volo di Braccio che all’ottavo minuto leva la palla dall’incrocio, dopo il tiro da fuori di Arena, e la mette in corner. Arioli e compagni proseguono l’opera di contenimento anche nella ripresa, e dopo l’ingresso del neo acquisto Testa, a rientro da un lungo stop, il baricentro si alza e la squadra lacustre prende coraggio. Testa e Bellini hanno un paio di occasioni limpide per raggiungere l’area di rigore e rendersi pericolosi, ma non si concretizzano.
I propositi per giocarsela fino alla fine ci sono tutti, ma il Cantello rimane una minaccia e lascia con il fiato sospeso il pubblico di casa in almeno due occasioni. La prima nasce da un tiro cross di Fontana, che al ventesimo sfiora il palo e termina fuori. La seconda arriva alla mezz’ora con un’azione che si esaurisce in area dopo un fuorigioco reclamato a gran voce da ogni angolo del Parco Margorabbia, ma non segnalato. Markaj è a tu per tu con l’estremo difensore e prova a saltarlo, ma Braccio con un guizzo in avanti agguanta la sfera e pone fine all’agonia. Poco dopo l’episodio chiave, quasi al centro del campo. Dozzio, già ammonito nel primo tempo, entra in scivolata ma non trova il pallone. Arriva il secondo giallo e i luinesi si ritrovano in dieci. Esce Ghelfi, entra Notturno e Testa è costretto ad arretrare.
La beffa è nell’aria ma in realtà di lì a poco arriveranno i tre punti. Per capire come è necessario tornare indietro di qualche minuto, al momento in cui Righetto tira il fiato e dà il cinque a Matranga. I due incrociano lo sguardo e poi il nuovo entrato fissa gli occhi sul terreno di gioco. Da lì non li rialzerà più fino al triplice fischio, perché una volta occupato il corridoio di sinistra, il giovane innesca una corsa forsennata che scombussola tutti i piani degli uomini in maglia biancorossa. Matranga porta su i suoi e poi rientra per dare manforte ad Ahmed, una sicurezza anche quando le forze cominciano a venire meno. Venti minuti di corsa inesauribile fino a quando, ad un minuto dalla fine, si avventa su un pallone a metà campo gestito con leggerezza dagli avversari. Dalla tribuna tutti si alzano in piedi meccanicamente, come se quel pallone lo avessero strappato insieme a lui. Il filtrante in avanti per Marku è l’unica cosa che resta da fare. Passa un secondo e la punta albanese è davanti alla porta, dove scarica il tiro che batte Boschini. Il tiro che vale i primi tre punti.
“Sono soddisfatto e contento, perché finalmente è arrivata un po’ di fortuna ad accompagnare il cuore che abbiamo messo – commento a fine gara un sorridente Caporali -, ritrovandoci in dieci contro una squadra così forte. Sono contento per la reazione dei ragazzi e anche per la prima prestazione di Righetto, Pezzi, Karam e Testa, esattamente i rinforzi e i rientri di cui avevamo assoluto bisogno. Fondamentale il contributo di Matranga – sottolinea ancora l’allenatore -, buona anche la partita di Notturno sulla fascia. Una vittoria voluta, cercata e alla fine meritatamente ottenuta“.
Tra sette giorni il Luino-Maccagno torna in trasferta dopo tre uscite casalinghe consecutive, e sarà ospite dell‘Arsaghese. Un gruppetto di fedelissimi, all’uscita del centro sportivo, si congeda rivendicando il fatto che ora la squadra appare davvero più completa e competitiva, con quel mix equilibrato di esperienza e freschezza su cui lo staff del nuovo corso targato Pisoni è al lavoro dal primo allenamento. E’ la conferma che qualcosa si è effettivamente sbloccato all’interno del gruppo. Spetta ora ai protagonisti portare quanto di buono visto in campo anche lontano dal lago.
Luino-Maccagno: Braccio; Ahmed, Dozzio, Pezzi, Iozzino, Arioli; Righetto (Matranga 20′ s.t.), Bellini; Marku, Silipo (Testa 11′ s.t.), Ghelfi (Notturno 35′ s.t.).
Cantello Belfortese: Boschini; Motta, Adamo, Bianchi, Da Pos; Di Bari, Montoli (Markaj 20′ s.t.), Italiano; Fontana (Caialoro 35′ s.t.); Arena (Vincenzi 31′ s.t.), Lazzarini.
Sesta Giornata, Prima Categoria, Girone A. Amici dello Sport vs Vanzaghellese 2-2, Aurora Cerro M. Cantalupo vs Ispra Calcio 2-3, Luino-Maccagno vs Cantello Belfortese 1-0, San Marco vs Brebbia Calcio 6-1, Solbiatese Insubria vs Arsaghese 0-2, Tradate vs Gorla Maggiore 1-2, Union Tre Valli vs Antoniana 2-1, Valceresio A. Audax vs Folgore Legnano 2-1.
Classifica. Gorla Maggiore 13, Amici dello Sport 13, Cantello Belfortese 11, Vanzaghellese 11, Valceresio A. Audax 11, Aurora Cerro M. Cantalupo 10, Solbiatese Insubria 10, Ispra Calcio 9, San Marco 8, Folgore Legnano 8, Arsaghese 7, Tradate 6, Brebbia Calcio 5, Union Tre Valli 4, Luino-Maccagno 4, Antoniana 2.
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