Luino | 19 Settembre 2018

Luino, Maria Teresa Ruta lancia la stagione teatrale: “Sarà tutta all’insegna del divertimento”

Presentata ieri in municipio la nuova rassegna, composta da sei commedie, in partenza a ottobre. L'assessore Castelli: "Ancora profondo il valore sociale del teatro"

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Nella totale perdita di valori della Gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere“. Ad affermarlo è il grande attore Gigi Proietti, e ne è fermamente convinto l’assessore alla cultura del comune di Luino, Pier Marcello Castelli, ispirato dal significato di questa breve ma preziosa frase durante l’allestimento della nuova stagione teatrale del paese lacustre, presentata nel pomeriggio di ieri a Palazzo Serbelloni.

Il teatro va di pari passo con la vita, ed è la vita la grande maestra del teatro“, sosteneva invece il regista Eduardo De Filippo, un’altra valida ragione per cui, ha spiegato l’assessore nel suo intervento presso la Sala dei Marmi del comune, “anche quest’anno la stagione riparte con proposte di qualità, nonostante le difficoltà finanziarie che impongono continui compromessi di spesa”.

Castelli, prima di soffermarsi sugli aspetti legati alla programmazione, costruita come da tre anni a questa parte mediante la personale scelta di ogni singolo spettacolo, ha insistito sul legame che passa tra il palcoscenico e la quotidianità, ricordando il profondo valore sociale del teatro presente fin dalle origini, citando i principi di assistenza e coinvolgimento, rappresentati anche attraverso la cultura, che hanno spinto la SOMS alla costruzione della struttura cittadina, luogo presso il quale le emozioni e le esigenze degli abitanti si riuniscono e vengono soddisfatte dall’arte.

Ed è proprio dando ampio spazio ai gusti di chi abitualmente frequenta il teatro di Corso XXV Aprile, che la nuova stagione ha preso forma, partendo da una forte richiesta posta alla base della ricerca: la voglia di divertirsi.

Il “cartellone”, già svelato alcune settimane fa, è quindi composto esclusivamente da commedie, in programma da ottobre a marzo, proposte da compagnie emergenti ma anche da attori e attrici affermati. Tra queste spicca la presenza di Maria Teresa Ruta, ieri a Luino per introdurre la pièce “Sinceramente bugiardi” che chiuderà la rassegna, ma anche per sottolineare alcuni apprezzabili motivi per prendere posto in sala nei giorni delle rappresentazioni. “Il teatro è in sofferenza un po’ ovunque – ha affermato la conduttrice televisiva, storico volto del Cuoricino D’oro luinese – e proprio per questo è fondamentale ricordare la sua doppia valenza, che passa dal semplice intrattenimento ad un potenziale a tutti gli effetti terapeutico. Perché il teatro fa stare bene”.

Alla poetessa e scrittrice Adriana Gloria Marigo, parte integrante del gruppo di lavoro della Biblioteca, è toccato invece il compito di approfondire le opere selezionate, per le quali la campagna abbonamenti ha preso il via la settimana scorsa, registrando già le prime adesioni.

L’apertura è affidata a “Cognate” di Teatro degli Incammianti e Theama Teatro (martedì 30 ottobre), storia di esilaranti intrighi familiari; giovedì 8 novembre sarà invece la volta di “Non toccatemi Rossini“, della compagnia Parole e Musica, scelto per ricordare al Sociale i 150 anni dalla morte del compositore, celebrato in modo semplice e divertente toccando sul palco svariati aspetti della sua vita; venerdì 23 novembre è in calendario “Che disastro di commedia” di AB Management, paradossale avventura a prova risata che porta in scena tragicomici inconvenienti, pronti a stravolgere di continuo il ritmo della narrazione; martedì 12 febbraio con “Figlie di Eva” di Bis Tremilia, il Sociale ospiterà tre attrici di spessore come Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere, che impersoneranno rispettivamente tre donne, sull’orlo della crisi di nervi, innamorate dello stesso uomo, un politico spregiudicato e corrotto; per giovedì 21 febbraio è in programma un classico dell’operetta, “Cin Ci Là“, con Elena D’Angelo, l’Orchestra Grandi Spettacoli, il Corpo di Ballo Flexpoint e coreografie di Giada Bardelli, prima della chiusura con “Sinceramente bugiardi” di Manifatture Teatrali Milanesi.

Lo spettacolo conclusivo vedrà Maria Teresa Ruta condividere il palco con la figlia Guenda, presente anche nella serata inaugurale con il cast di “Cognate”. “Una scommessa con mia figlia – conclude a margine l’attrice -, che due anni fa si è messa in testa du fare la regista. Sono sempre stata tremendamente gelosa – confessa la Ruta in riferimento al suo ruolo all’interno della storia – ma ora mi sono resa conto di quanto la gelosia avveleni, trovando il modo per viverla con ironia e furbizia, come in questa commedia degli equivoci con cui cercheremo di farvi ridere e divertire”. Il tutto perfettamente in linea con l’essenza di questa stagione che aspetta solo di accogliere il pubblico.

Per ulteriori informazioni e per acquistare biglietti e abbonamenti visitare la sezione Turismo e Cultura sul sito del comune.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com