Il 21 agosto 2015 la triste notizia della scomparsa di Oliviero Bellinzani, dopo la caduta poco sotto la cima del Grauhorn, vetta delle Alpi Lepontine in Svizzera, aveva lasciato tutti senza parole. E così, a due esatti da allora, ieri pomeriggio un gruppo di amici, tra cui la figlia Xania, ha voluto omaggiare “L’uomo con le ali”, con un’escursione sul Monte Nudo, che domina il paesaggio del territorio della Valtravaglia e della Valcuvia.
Oliviero, che era molto conosciuto nell’ambiente dell’arrampicata, soprattutto per i suoi video pubblicati su Youtube, si appassionò di montagna dopo l’incidente stradale in seguito al quale gli venne amputata una gamba. Socio del CAI di Luino si è distinto per la grande volontà che gli permise di portare a termine imprese importanti al punto di ottenere nel 2013 l’iscrizione onoraria al celebre club dei 4000 e altre onorificenze.
“Oliviero – scrive su Facebook uno dei partecipanti, Simone Riva Berni – amava tantissimo questa montagna perché era l’escursione sull’uscio di casa. In ogni stagione percorreva gli itinerari che portavano in vetta da dove la vista spazia sulle grandi montagne delle Alpi e da qui nascevano i progetti per le sue imprese alpinistiche. Oggi (ndr, ieri), a distanza di due anni dalla sua scomparsa , con la figlia Xania lo ricordiamo così…”.
Bellinzani sul suo sito scriveva: “Ogni cima raggiunta non è una conquista, ma il coronamento di un atto d’amore. Se si vuole ottenere molto bisogna essere disposti a pagare molto, soltanto così è possibile entrare dentro le cose, oltre l’apparenza, fino a viverle, a sentirle come proprie, persi in una dimensione atemporale. E’ l’infinito che irrompe, pretende il suo spazio e da piccola parte di un mondo a noi esterno, d’un canto ci si ritrova partecipi di un tutto, tanto da poter avvolgere in un unico abbraccio l’universo intero”.
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