Paolino Dalla Porta, contrabbassista e compositore, è uno dei signori del jazz italiano, perfettamente inserito ai vertici del jazz internazionale, ed è reduce dal tour europeo con i celeberrimi Oregon di Ralph Towner, di cui è membro stabile per le esibizioni europee nonché per quelle mondiali e le prove in studio. Tenuto conto del prestigio degli Oregon, è sicuramente un grande traguardo per un musicista del nostro Paese.
Con queste premesse, è quindi un onore per “Jazz in Maggiore” ed “Interpretando Suoni e luoghi” che lo ospiteranno in veste di leader il 30 luglio a Palazzo Perabò di Cerro di Laveno, rinnovando la sinergia che da anni unisce le due rassegne grazie al sostegno della Comunità Montane Valli del Verbano e Piambello. L’ingresso sarà gratuito, con orario di inizio fissato per le 21.30.
Dalla Porta ha pubblicato lo scorso anno per la Tuk Music di Paolo Fresu un nuovo album, “Moonlanding”, a suo nome con il Future Changes 4et. Una collaborazione, quella con Fresu, che dura già da diversi anni, avendo partecipato al progetto Ethnografie del 2005 ed essendo uno dei pilastri del Devil Quartet (con il quale ha invece registrato ben tre album). Il quartetto nasce dall’incontro con tre talentuosi musicisti della nuova scena musicale milanese: Nicolò Ricci (sax tenore), Dario Trapani (chitarra elettrica) e Riccardo Chiaberta (batteria), quella generazione futura alla quale il nome del progetto strizza l’occhio con ironia.
L’esperienza e la maturità di Dalla Porta, che ha scritto pagine importanti nella storia del jazz italiano contemporaneo, in questo nuovo progetto si combinano alla creatività e al linguaggio dei suoi giovani partners, dando vita ad una musica intensa, poetica e variegata nella quale si fondono espressione jazzistica, sonorità elettriche e musica colta.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 335 7316031 oppure inviare una email a suonieluoghi@gmail.com.
(OREGON Photo by ROH, Seunghwan)
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